Forum Finisterre

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87 pensieri riguardo “Forum Finisterre

  • 19 ottobre 2017 in 22 h 54 min
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    Ciao Stefano, io e mio marito insieme al nostro piccolino (Jacopo 1anno), sognamo di trasferirci in Bretagna. In realtà siamo,già emigrati dal sud al nord dell’ italia (Bari-Milano), quindi siamo in perenne ricerca di un posto che ci faccia sentire a casa! Una domanda tecnica ma magari puoi essermi di aiuto, mio marito è insegnante di fisica e matematica,ma parte la lingua, quali sono passi successivi per poter insegnare fisica e matematica in Bretagna?grazie mille. Teresa e andrea e Jacopo

    Risposta
  • 11 agosto 2017 in 14 h 25 min
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    Stefano buongiorno, non so se questo è il posto giusto dove fare la mia domanda.
    Per cominciare mi unisco a tutti i complimenti da lei già ricevuti per il sito, da me scoperto per caso cercando informazioni per organizzare il nostro viaggio.
    Da sempre desidero visitare la Bretagna.
    Finalmente quest’anno, per festeggiare il nostro 30° anniversario di matrimonio, riuscirò ad andarci, anche se con date obbligate (partiamo il 22/8 e rientriamo il 2/9 – non so se è il periodo migliore…- con volo da Venezia a Nantes)
    Il sito è ricchissimo di informazioni interessanti ed esaustive, ma per una neofita come me è difficile decidere da che parte cominciare. Quali sono le variabili da tenere assolutamente presenti? Vorrei riuscire a vedere i luoghi più belli senza però stancarci eccessivamente. E a mio marito piacerebbe anche fare una giornate o due al mare. Chiedo troppo? Le sarei grata se potesse darmi qualche suggerimento per riuscire ad orientarmi in modo da riuscire a buttare giù un programma di massima (niente toglie che, se troviamo un posto che ci piace particolarmente, decidiamo di fermarci un giorno in più). Grazie in anticipo.
    Alessandra

    Risposta
    • 15 agosto 2017 in 9 h 51 min
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      Buongiorno Alessandra. Prima di tutto tanti auguri per il 30 anniversario (30°!!!).

      Per te è difficile sapere da che parte incominciare perché sei neofita della Bretagna, ma anche per me è difficile sapere da che parte incominciare visto che non vi conosco (gusti possibilità ecc).

      Facciamo che comincio il lavoro e voi lo finite…

      Arrivate a Nantes il 22/8 e immagino che affittiate un auto all’aeroporto.

      Tanto vale cominciare proprio da Nantes: vi consiglio di leggere l’articolo
      http://www.bretagna.com/organizzare-una-vacanza-in-bretagna-partendo-da-zero/
      guardando l’itinerario di massima. Poi leggete il primo articolo su cosa vedere in Bretagna
      http://www.bretagna.com/vacanze-in-bretagna-partendo-da-zero-2-parte-cosa-vedere-nel-morbihan/

      Il primo paragrafo dell’articolo parla proprio di Nantes, grande e bella città capitale storica della Bretagna. Vi attira? Se sì, mettetela nel giro se no continuate a leggere il paragrafo su La Baule: vi attira una grande spiaggia con ville stile belle époque? No? Passate oltre. Alla fine dei tre articoli su cosa vedere, avrete il vostro itinerario e le vostre cose da vedere.

      Per le giornate di mare, tenete conto che in Bretagna il tempo è variabile. Poi l’itinerario è praticamente tutto sulla costa. Vi conviene fare un programma di massima e andare in spiaggia quando c’è il sole. Ci sono delle belle spiagge praticamente dappertutto.

      Per quanto riguarda il pernottamento, se volete essere liberi, vi conviene prenotare l’albergo o le chambres d’hôtes giorno per giorno anche se essendo comunque in alta stagione il rischio è di fare fatica a trovare.

      Ecco, io mi fermo qui per ora, se vuoi puoi fare un itinerario di massima e metterlo nel forum magari ci saranno altri consigli più specifici.
      Per ora un saluto dalla Bretagna

      Risposta
      • 16 agosto 2017 in 10 h 07 min
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        Grazie Stefano darò senz’altro un’occhiata agli articoli e quando mi sarò fatta un’idea più precisa eventualmente ti scrivo di nuovo. Una cosa abbiamo deciso: poichè ho visto che nei giorni 22 e 23 a Mont Saint Michelle ci sarà la marea più alta pensavamo di andare in quella direzione. Mi puoi dire qual’è il modo migliore di visitarla?
        Grazie
        Alessandra

        Risposta
        • 20 agosto 2017 in 16 h 47 min
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          Ci sono due modi quando c’é la alta marea: il primo stando fuori dal monte per vedere il mare che arriva e lo circonda. La seconda, che è quella che preferisco io ma de gustibus, arrivando un ora prima del picco di alta marea e vedere il mare che circonda il monte stando sulle mura. Per gli orari, guardate qui: http://www.ot-montsaintmichel.com/fr/maree-montsaintmichel-aout2017.htm

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          • 21 agosto 2017 in 14 h 32 min
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            Grazie ancora Stefano.
            Domani partiamo ma sono ancora un pò indecisa sul da farsi. Per il momento abbiamo deciso di fare la prima notte a Vitrè visto l’orario di arrivo, cosi vediamo il castello poi andiamo a Fougeres e da lì a Mont Saint Michel.
            Dormiamo due notti a Plein Fougeres dove abbiamo trovato un bel posticino e ci muoviamo nei dintorni, poi vediamo, decideremo strada facendo. Anche perchè ho capito che in Bretagna ovunque guardi c’è qualcosa di bello da vedere e sicuramente ci torneremo.
            Grazie ancora della disponibilità.

  • 9 agosto 2017 in 16 h 04 min
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    Ciao Stefano partiremo per la Bretagna tra qualche giorno.
    10 giorni. Pianta stabile a Plélo. Abbiamo affittato una macchina. Che percorso ci consigli di fare senza stare troppo tempo in macchina? Ci piacerebbe fare l’itinerario dei fari suggerito da te. Che ne pensi partendo e tornando ogni sera a Plélo? E’ una cosa folle? Troppe ore in macchina?
    Grazie e complimenti
    N

    Risposta
  • 10 luglio 2017 in 16 h 55 min
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    grandissimo !!!!
    ho letto tutto tutto il tuo blog/forum e mi associo ai complimenti fatti da tutti
    ti sottopongo il mio itinerario (con un pò di note….forse un pò troppe….ma vabbè mi perdonerai) di circa 2 settimane, in attesa di tua qualche dritta/chicca per migliorare il viaggio:
    1) Dinard: visita Dinan con Léhon
    2) Dinard: cancale con bassa marea per vedere coltivazioni ostriche (Pointe Grouin)
    – mont saint michel di pomeriggio-sera quando c’è musica ovunque e meno gente
    3) Dinard: Cap Frehel (a fort la latte 2h a/r a piedi) forse non vale la pena entrare nel forte se non per fare foto da torri – Saint-Jacut-de-la-Mer – penisole con 7 spiagge
    4) Dinard: giro Rennes-Vitre -Fougères-Mont Saint Michel per girare isola a piedi con guida durante bassa marea in torno alle 17:56
    5) Dinard: Saint Malo (spiaggiona a nord per vedere marea è punto strategico e giro delle mura) ALTA MAREA 9:03 e 21:19 coeff 85-86 meglio visitare st Malò domenica 13 quando alta marea è alle 11:28
    – andare con battello (8€) costicchia ma si evita problema parcheggio e traffico
    6) trasferimento a Trébeurden – sulla strada Pontrieux ed i lavatoi/fiori – Sentiero doganieri partenza da Chapelle de la Clartè. 5 km per 4 h. da Ploumanac’h a Perros-Guirec meglio fine pomeriggio (al tramonto senso di marcia orario per avere il sole alle spalle) ( a soli 15 km da b&b) ALTA MAREA ore 11:35 e 23:58 coeff 67-72
    7) Trébeurden: giro in barca a vela delle Sept Iles (42€) partenza da Perros Guirec con veliero “voiliere / sailing boat” Saint Guirec (!!!! pulcinelle di mare o puffin o bohaning !!!!) – le sept iles dove ci sono i puffin !!!! Giro consigliato di mattina, ci sono più uccelli, da prenotare !!! – Tregastel di sera (la greve blanche e ile renote!!!!)
    8) Trébeurden: – Ile de Brehat Sulle strada di ritorno si possono vedere: – Paimpol (fagiolo bianco)
    – Treguier (bel villaggio)- Plougrescant (cartolina casa tra rocce)- Abbaye de Beauport (senza tetto)
    – Sillon de Talbert (lingua nel mare)
    9) trasferimento a Crozon: – Saint Thegonnec e Guimilau (tipiche parrocchiali/calvari) e prima a Plestin-les-Grèves per prendere il dolce Kouign-amann (boulangerie Atelier de Cristophe)- spiaggia le corsen
    – Le Conquet: villaggio – plage des Blancs Sablons- faro di Kermorvan pranzo – faro di Saint Mathieau (con abbazza) e Abbazzia di Landévennec – faro le petit minou
    10) Crozon – Kerloc’h penisola di Crozon – spiaggetta Ile Vierge – spiaggia di Trez Bellec – pointe de pen hire- mercato del sabato a Crozon
    11) Crozon – Kerloc’h: – Locronan (città di granito) – Douarnenez (dolce tipico Kouign-amann)
    – riserva Cap Sizun (uccelli da scogliera)- point du raz (punta con scogliera) – punta di Penmarch e il faro di Eckmühl (350 gradini)- Kermaria (danza della morte)- Quimper (pome e cena, 50km da b&b)
    Crozon – Kerloc’h –
    12) trasferimento verso Vannes (qualche campeggio sulla spiaggia MA QUALE ????): Concarneau (cittadella fortificata e sardine) – Kerascoët e Kerkanic (case di paglia) – Pont Aven (scorcio ponte/fiume/mulino e biscotti burro e gallerie arte)Vannes (Plouharnel o Arzon)
    13) da qualche campeggio vicino Vannes: Vannes (lavatoi fuori le mura) + spiaggiaAuray (bel villaggio con porto sant Goustan)
    14) Vannes (Plouharnel o Arzon) Josselin (bel castello) – Paimpont, si estende la foresta di Brocéliande di Mago Merlino (vale la pena ???)

    grazie in anticipo e scusate per la lunghezza

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    • 11 luglio 2017 in 20 h 55 min
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      Anche il miei complimenti per questo sito!!

      Paolo,
      mi permite commentare il tuo post per completare, io vivo nella regione di Douarnenez, (scusa per il mio italiano, non sono italiana (ma il mio marito è 🙂 )
      -Etre Crozon e il villagio di Locronan, fermarti al “menez-hom”, che è il punto il più alto della regione, che permete avere una vista su tutta la baia de Douarnenez, tutta la penisola di Crozon è anche sul otro lato della penisola, da lì c’è una delle più belle viste de tutta la regione! (se il tiempo lo permete 🙂
      _se vai a Douarnenez, devi vedere un sito che si chiama “Les Plomarc’h” (lo dico perchè non è conosciuto e non è ben indicato, ma è molto bello)!
      -Credo che per la giona 11, non vale la pena ritornare a Crozon per dormire (Sarà già bastante kilometri, sarà milgiore rimanere circa Quimper per la notte – è cosi ci sarà meno da fare strada il giorno doppo per andare visitare Concarneau/Pont-aven)
      Se dormi verso Vannes, penso che è peccato da non visitare Carnac perchè non è lontano da lì (è vale la pena!)

      (Spero che Stefano sarà d’accordo con me 🙂

      Risposta
      • 12 luglio 2017 in 8 h 28 min
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        grazie Laure….il tuo italiano è ottimo !!!!…mi appunto tutti i tuoi suggerimenti …grazie ancora …a revoir…tra l’altro pensi che avrò qualche difficoltà non parlando francese…come se la cavano i bretoni con l’inglese ?? ciaoo

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      • 12 luglio 2017 in 12 h 04 min
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        Stefano ringrazia per i complimenti, e andrà a Les Plomarc’h la prossima volta che passa da Douarnenez.

        Risposta
    • 12 luglio 2017 in 12 h 01 min
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      Ciao Paolo, ciao Laure, che dire, il tuo progetto è talmente dettagliato che sembra che l’italiano in Bretagna sia tu. Di chicche ce ne sono già molte nel tuo programma e francamente non saprei cosa aggiungere. Piuttosto, tieni conto che ogni viaggio è un esperienza personale. Per esempio: il sillon de Talbert, merita? Una lingua di sassi e sabbia che si incunea nel mare per 3 km. Splendido a marea alta dall’aereo, e deludente per il sottoscritto a marea bassa e a piedi perduto in mezzo a una distesa di sabbia e sassi e alghe verdi. Il calvario di Saint Thégonnec, merita? Esempio unico al mondo di cultura religiosa. Ma se non siete interessati alla cosa vedrete delle statuette di granito su un palo biforcato davanti a una bella chiesa. Carnac merita? Laure dice di si. In effetti anche qui, sito unico al mondo con 3000 menhir allineati. Le guide turistiche danno il massimo dei voti e in effetti l’effetto è stupefacente. Ma se non siete appassionati di preistoria e/o di esoterismo, vedrete una fila di sassi in un campo. Mi fermo qui penso di aver espresso il concetto ma potrei estendere la cosa alla foresta di Broceliande. In ogni caso le vacanze saranno belle, è il bello delle vacanze.
      Un saluto dalla Bretagna
      Stefano

      Risposta
  • 8 luglio 2017 in 16 h 45 min
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    Caro Stefano, grazie per tutte le cose bellissime che sto leggendo sul tuo sito! Saremo in Bretagna in agosto, più o meno tra il 7 e il 14, e sto organizzando il viaggio anche tenendo presente i tuoi consigli. Ho un problema grandissimo: Ouessant! Non posso venire in Bretagna e non andarci … Ma non trovo disponibilità. Oltre al sito del turismo in Bretagna dove potrei trovare indirizzi di BeB o altro? Lì ho contattato chiunque ma nulla … Ho chiesto anche sul gruppo di Ouessant su FB ma non ho avuto risposte. Tu conosci qualcuno? Grazie mille per il tuo aiuto, leggendoti viene davvero voglia di trasferirsi …

    Risposta
    • 8 luglio 2017 in 23 h 34 min
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      Ciao Rossana, grazie per i complimenti. In merito al tuo progetto di viaggio, tieni conto che tra il 7 e il 14 agosto siamo nella settimana più affollata dell’estate. Sull’isola ci sono pochi alberghi e le chambres d’hôtes tendono ad affittare a settimana. Tieni conto anche che non devi necessariamente dormire sull’isola. Puoi prenotare in albergo a Le Conquet o in zona e visitare Ouessant la giornata. Quanti giorni vuoi dedicare a Ouessant?

      Risposta
  • 5 luglio 2017 in 15 h 57 min
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    Ciao, ho scoperto il tuo sito per caso e ne sono rimasta affascinata.
    Ho convinto mio marito a portarmi dal 19 al 28 agosto in Normandia in auto, anche se lui di guidare non é entusiasto e i miei due ragazzi di 13 e 16 anni (viziati!) vorrebbero spaparanzarsi in piscina !
    Volevamo fare tappa ogni 300/350 km.
    1 giorno: Annecy
    2 giorno: Auxerre
    3 giorno Giverny -Rouen-Honfleur /Entretat
    4 giorno Caen – Saint Malo – Moint S.Michel
    5 giorno Moint S.Michel – Dinan – Dinard
    6 giorno…sulla via del ritorno hai dei consigli ? Potrebbe andare bene il nostro tour ? Grazie mille in anticipo per la tua disponibilità 🙂
    Stella

    Risposta
    • 6 luglio 2017 in 8 h 42 min
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      Ciao Stella. Se ho capito bene, stai organizzando un tour in Francia di 10 giorni, con meta finale Normandia e tre città della Bretagna (Saint Malo, Dinan e Dinard). Nel tour per ora ci sono 6 giorni e quindi mancano 4 giorni. Vuoi farli tutti sulla via del ritorno?

      Risposta
      • 7 luglio 2017 in 8 h 58 min
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        Ciao,
        volevo fare due giorni sul mare per accontentare i miei figli…. in un villaggio con piscine sul mare 🙂 ….ma affittano le stanze per solo due giorni ?
        Per il ritorno invece mi puoi indicare dove posso fermarmi a dormire per spezzare il viaggio ?
        Grazie mille. Stella.

        Risposta
        • 12 luglio 2017 in 12 h 32 min
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          Ri-ciao Stella, visto il vostro programma che prevede in Bretagna Dinan, Dinard, Saint Malo, potreste cercare un campeggio/villaggio con una bella piscina in questa zona. Non credo che ce ne siano in riva al mare in zona però. Così potreste passare lì i 4 giorni come base e visitare la zona e stare in piscina per i ragazzi grandi che non vogliono visitare. Per il ritorno potreste visitare un castello della Loira o due fermandovi in zona Tours. Poi più giù a Cluny per esempio.

          Risposta
  • 13 giugno 2017 in 11 h 50 min
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    Grande Stefano, complimenti per il sito!
    E’ la prima volta che verremo in Bretagna e abbiamo le idee un po’ confuse… saremo lì dal 7 al 26 agosto…arrivando con l’aereo a Rennes, dove abbiamo le prime tre notti. Poi 5 notti a Saint Malo in modo da godersi anche il circondario (e siamo arrivati al 15 agosto…)
    L’idea sarebbe poi di prendere un auto in affitto e proseguire per poi ritornare in Italia magari da Bordeaux. La domanda… che giro ci consigli ?!
    (eventualmente anche nell’ipotesi di voler continuare con treno/bus)
    Grazie in anticipo, Federico

    Risposta
    • 19 giugno 2017 in 14 h 24 min
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      Buongiorno Federico,
      se ho capito bene il programma per ora prevede 3 giorni a Rennes e 5 giorni a Saint Malo. Senza auto? Rennes è una grande città universitaria, in agosto sarà un po`come stare a Milano, a mangiare gelati cercando l’ombra nei giardini pubblici. A meno che non abbiate altri programmi (amici da vedere ecc) a Rennes, se non avete mezzi per girare rischiate di annoiarvi. Per Saint Malo il discorso è diverso essendo in riva al mare potrete almeno andare in spiaggia. Ma anche per Saint Malo poter andare a Cancale la sera a bere un bicchiere di muscadet (“muscadet sur Lie” mi raccomando) davanti a 12 ostriche sarebbe meglio.
      Insomma, il consiglio è di valutare la possibilità di affittare una piccola auto per tutto il periodo delle vacanze. La Bretagna è grande e vederla tutta con i mezzi pubblici per ora è difficile e costoso.

      Non ho capito come fate a tornare in Italia da Bordeaux…con l’auto in affitto? Avete preso l’aereo solo andata?

      in attesa di chiarimenti ecco alcuni spunti di riflessione:
      -il sito bretone dei trasporti pubblici (treni pulmann ecc) http://www.breizhgo.com/fr/
      -il giro che consiglio? Tutto il sito è fatto per dare consigli sui luoghi da visitare. Difficile dirvi di più senza conoscervi. Potete partire dagli Imperdibili come punto di partenza ( http://www.bretagna.com/luoghi-imperdibili/ ) oppure leggere la serie di “vacanze in Bretagna a partire da zero (http://www.bretagna.com/organizzare-una-vacanza-in-bretagna-partendo-da-zero/ ) Una volta scelto i luoghi che vi interessa vedere, l’itinerario sarà automatico.
      -Se volete vedere la Bretagna con i mezzi pubblici, allora la cosa si complica e aspetto una conferma da parte vostra prima di lanciarmi nella: “la bretagna con i mezzi” magari sarebbe uno spunto per un articolo.
      Per ora un saluto dalla Bretagna
      Stefano

      Risposta
      • 20 giugno 2017 in 13 h 22 min
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        Ancora complimenti per tutte le dritte che ci fornisci…
        L’obiettivo iniziale era quello di muoversi con i mezzi…ma mi sembra di capire che è quasi impossibile…e allora opteremo per l’affitto di un auto… (rimango comunque fiducioso sull’articolo ‘bretagna con i mezzi’… 🙂 )
        nel frattempo:
        tolgo una notte a Rennes e una a Saint Malo
        ho aggiunto un’altra tappa a Roscoff…(due notti) e poi giù fino a … per tornare in Italia e senz’altro una tappa di più giorni vorrei farla a Carnac
        Bordeaux forse è troppo lontana e allora devo trovarmi un altro aeroporto…
        grazie!

        Risposta
  • 7 maggio 2017 in 11 h 56 min
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    Buongiorno, bellissimo sito. Complimenti
    Sto progettando un viaggio per agosto. Avrò 8 notti a disposizione. Vorrei sapere se la distribuzione dei pernottamenti può andar bene:
    1. Nei pressi di Mont st Michel (arrivando da Orly alla sera)
    2. Saint Malo
    3. Costa Granito
    4. Zona Brest
    5. Quimper
    6. Vannes
    7. Rennes (per avvicinarci a Orly per il volo)

    Come avevo scritto ho 8 notti, mi avanza una. Dove potrei dedicarne una in più? Dove ci sono più cose da vedere? E poi prenderemo auto a nolo e alla sera preferiamo non muovere l’auto quindi soggiornare in qualche cittadella carina e muoverci a piedi. Cosi da gustarci qualche bicchiere di vino o birra senza pensieri.
    A parte saint Malo, Quimper e Vannes che sono convinta di volerci passare la serata dove soggiornare nei pernottamenti 3 e 4? Quali località sono più carine?
    Grazie

    Risposta
    • 8 maggio 2017 in 12 h 27 min
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      Buongiorno Valentina, grazie per i complimenti.
      Premettendo che ogni viaggio è personale e dipende dai gusti di ognuno, la distribuzione dei pernottamenti mi sembra equilibrata e razionale. Arrivando da Orly ipotizzate una notte in zona Mont Saint Michel, e va bene. Non vi sarà sfuggito che con un’ ora di viaggio in più, arrivate direttamente a Saint Malo e in questo caso stareste due giorni allo stesso albergo/B&B.
      Per la costa di granito rosa, io cercherei o a Perros Guirec o in seconda scelta a Lannion. A Perros Guirec nel centro storico intorno alla Place de L’eglise. A Lannion anche qui nel centro storico.
      Per la zona di Brest, la scelta classica è il piccolo villaggio di Le Conquet, pur essendo piccolo, il centro è molto carino e offre diverse possibilità in ristoranti, creperie e birrerie. Poi anche il giorno della settimana ha la sua importanza, per esempio il mercoledi a Le Conquet ci sono concerti gratuiti in estate in molti locali mi ricordo di aver assistito a un concerto rock nella birreria in centro.
      Invece se arrivate in zona il giovedì, si può tentare l’avventura della “brutta ma buona” città di Brest con la festa al giovedì al porto “Les Jeudis du port” Anche li ho assistito tempo fa a un concerto gratuito di un gruppo di ska siciliano (si si) splendido. Il gruppo si chiamava..Roy Paci & Aretuska che ha infiammato il porto di Brest col pezzo Ciuri Ciuri. Vabbé mi sto dilugando.
      Per finire, il giorno in più, non saprei dare un consiglio, dipende da cosa ti piace fare e vedere. Scegli tu, vanno tutti bene.

      Risposta
    • 7 giugno 2017 in 10 h 41 min
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      Buongiorno Stefano,
      andrò a breve in Bretagna per 2 settimane con la mia compagna. Ci sposteremo con la nostra auto e siamo in cerca soprattutto di luoghi di natura dove poter fare passeggiate ed escursioni. Ho visto che nel sito indichi la penisola di Crozon e il G34. Hai altri zone da suggerire?
      grazie
      Gianluca

      Risposta
  • 5 maggio 2017 in 21 h 50 min
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    Sono stato per la prima volta in Bretagna nel 1968 (15 giorni di campeggio con amici francesi a St Pierre di Quiberon), poi ci sono tornato due anni dopo con mia moglie: anche lei è stata presa dalla bretagnite. In 48 anni di matrimonio almeno 35 vacanze le abbiamo trascorse lassù, abbiamo visto quasi tutto (ad eccezione della zona di St Pol de Leon); ci piace soprattutto la zona di Cap Caval (St Gué-Penmarch) ove da alcuni anni affittiamo per le vacanze (coi nipoti – anche loro affetti ora da tal malattia) una casa.
    Fino a tre anni fa ci andavamo in macchina, ora siamo un pò invecchiati (ben oltre i 70) e mia moglie preferisce l’aereo; Torino-Parigi-Nantes o Milano-Nantes, poi affitto di 2 macchine (siamo in 5 + bagagliame vario. Con due macchine siamo più liberi: mia figlia coi bambini in spiaggia, mia moglie e io a fare la spesa…).
    Ovviamente niente di quanto scrivi mi è nuovo, ma tutto corrisponde alla realtà, e mi fa trovare lungo il tempo di qui ad agosto.
    Se non ci fossero i nipoti penso che avremmo comperato una casa in Bretagna (quando siamo in giro per spese mia moglie non si fa perdere gli avvisi delle agenzie immobiliari).
    Bel sito (scoperto e segnalatomi da mia figlia), complimenti.
    Kenavo.

    Risposta
  • 4 maggio 2017 in 16 h 20 min
    Permalink

    Salve Stefano. Approvitto della tua profonda conoscenza della Bretagna per sottopoti il mio itinerario organizzato per giugno prossimo.
    Premetto che faccio viaggi quasi esclusivamente fotografici, data la mia grande passione.
    Non ho problemi a sfruttare tutta la luce possibile, riducendo al minimo i tempi morti e le pause..
    Effettuerò questo viaggio da solo con auto a noleggio.

    7 giugno/ partenza da Parigi Beauvais A13 / A84 / E401, arrivo a Saint Malo
    8 giugno/Dinan, Cancale, Pointe du Grouin, Mont St. Michel
    9 giugno/Point du Jas, Cap Fréhel, Fort La Latte
    10 giugno/Point de L’Arcouest, Isola di Bréhat, Sillon de Talbert, Pointe du Chateau, Lannion,
    11 giugno/Route D 788, Perros-Guirec, Scogliere di Ploumanac’h, Cotes de Granit Rose, Faro di Men Ruz, Ile Renote, sentiero costiero, Arrivo a Le Conquet
    12 giugno/isola di Ouessant , Nel tardo pomeriggio rientro a Le Conquet, Phares de Pointe St-Mathieu. Arrivo a Brest
    13 giugno/La penisola di Crozon, Pointe de Pen Hir, Locronan , Pointe du Raz, Partenza diretta per Parigi Beauvais, (viaggio notturno)
    14 giugno/partenza da aeroporto
    Previsti circa 1800 km.
    Grazie mille per l’attenzione.

    Risposta
  • 30 aprile 2017 in 11 h 47 min
    Permalink

    Ciao Stefano, complimenti per il sito, davvero scritto bene
    …vorrei chiederti un consiglio: quest’anno dal 13 al 19 luglio
    sarò i Bretagna con base a Pointivy, e avendo solo sei giorni
    ho pensato a quest itinerario…che ne pensi?

    1- coste granito rosa – Saint Malo
    2- Pointe du raz – Quimper
    3- Vannes e Quiberon (o Dinan)
    4- Cap Fréhel – Dinard
    5- Rennes – Paimpont
    6- Ritorno

    Mi consigli di aggiungere qualcosa o togliere qualcosa? Il 14
    Luglio sarà festa nazionale, cosa secondo te è meglio evitare
    per non patire la “ressa”?
    Grazie mille!

    Risposta
    • 2 maggio 2017 in 10 h 53 min
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      Ciao Federica, grazie per i complimenti, fanno sempre piacere.
      l’itinerario va bene, cioè… i posti dell’itinerario vanno bene. Il problema sono i chilometri visto che se ho capito bene, avete programmato di fare una sola base a Pontivy. Per darti un idea ho messo i tempi di percorrenza automobile per l’itinerario di ogni giorno su google maps:
      1 – 4h40′
      2 – 5h30′
      3 – 1h30′
      4 – 3h30′
      5 – 3h00′
      Come vedi soprattutto per i giorni 1 e 2 rischiate di passare la maggior parte della giornata in auto.
      Fare una sola base in Bretagna e visitare tutta la Bretagna è difficile, la Bretagna è grande e una sola base vi obbliga a tornare indietro ogni giorno.
      Detto questo non esiste una soluzione ideale quindi:
      Se potete e volete fare almeno due basi allora vi conviene cercare anche una base nel Finistère. Altrimenti concentrate la visita sul Morbihan, Ile et Vilaine e Cotes d’Armor. Oppure vi tenete i bei posti che avete scelto e vi preparate mentalmente a fare 5 ore di auto i giorni 1 e 2.
      Il weekend del 14/15/16 luglio ci sarà probabilmente un po’ di gente a Saint Malo, Vannes e Quimper ma non credo che ci sarà ressa.
      In ogni caso le vacanze saranno belle, è il vantaggio delle vacanze.
      Un saluto dalla Bretagna,

      Risposta
  • 6 aprile 2017 in 11 h 22 min
    Permalink

    Ciao Stefano!
    stavo sognando a occhi aperti leggendo alcune descrizioni sul tuo sito!
    Vorrei chiederti alcune informazioni sulla possibilità di trasferirsi e lavorare in Bretagna!

    Posso scriverti via mail?
    grazie!

    Risposta
    • 30 aprile 2017 in 12 h 09 min
      Permalink

      Prego Elisa, puoi scrivere via mail, l’indirizzo l’ho messo proprio per questo.

      Risposta
  • 26 febbraio 2017 in 14 h 06 min
    Permalink

    Buongiorno Stefano,
    complimenti per l’ottimo sito!
    Vorrei cortesemente chiederle che temperature massime si possono trovare le ultime due settimane di agosto e se in quel periodo c’è molto affollamento.
    Vorremmo partire dall’Italia con due e-bike, è a conoscenza dell’esistenza di piste ciclabili in Bretagna?
    Grazie
    cordiali saluti
    Cristiano

    Risposta
    • 26 febbraio 2017 in 18 h 28 min
      Permalink

      Buongiorno Cristiano,
      Le temperature massime probabili in fine agosto vanno da 20° a 25° in funzione della zona della Bretagna, più caldo a sud e più fresco a nord. Ho scritto un articolo sul tempo e come vestirsi non so se hai avuto occasione di leggerlo : http://www.bretagna.com/che-tempo-fa-in-bretagna-quattro-stagioni-in-un-giorno/
      Più che le temperature, che saranno in ogni caso gradevoli, è il rischio pioggia, vento, che bisogna tenere in considerazione.
      Ma venite dall’Italia in bici? O trasportate le bici fino in Bretagna col treno?
      (Combinazione sto preparando un articolo sulla Bretagna in Bici)
      In Bretagna ci sono molte piste ciclabili compresa la più lunga pista ciclabile di Francia che va da Nantes a Roscoff (!) https://www.lavelodyssee.com
      La “velo-odissea” è parte integrante della rete ciclabile francese https://www.eurovelo6-france.com. Ecco un sito dedicato: https://velo.tourismebretagne.com

      Spero di essere stato esauriente, se hai altre domande…noi (noi papale) stiamo qui.
      Un saluto dalla Bretagna

      Risposta
      • 26 febbraio 2017 in 20 h 01 min
        Permalink

        Grazie mille per la solerte risposta.
        In effetti mi sono spiegato male.
        Verremmo in Bretagna in macchina da Como, caricando le bici in macchina.
        Ma come affollamento come siamo messi in quei giorni?
        Grazie
        saluti
        Cristiano

        Risposta
      • 2 marzo 2017 in 12 h 49 min
        Permalink

        Buongiorno,
        grazie per la risposta.
        Volevo chiederle se dal 15 fino alla fine di agosto la Bretagna è molto affollata.
        Grazie
        Cordiali saluti
        Cristiano

        Risposta
        • 3 marzo 2017 in 12 h 02 min
          Permalink

          Buongiorno Cristiano, dal 15 agosto la Bretagna in generale è meno affollata. Poi dipende dalle zone: sulla la punta della Bretagna si sta più tranquilli che a Saint Malo a prescindere dal periodo. Quest’anno visto il calendario ci sarà uno svuotamento più marcato a partire dal 20 agosto. Per le condizioni di traffico previsto guarda il sito di Bison Futé http://www.bison-fute.gouv.fr/IMG/pdf/Calendrier_2017_WEB.pdf che fa previsioni con i periodi rossi o addirittura neri nel senso Parigi periferia (quindi anche Bretagna) e per periferia Parigi. Se si possono evitare i giorni rossi o neri è meglio. Mi ricordo di essermi trovato imbottigliato per ore intorno a Lione viaggiando da Bergamo alla Bretagna perché avevo scelto un giorno di ritorno dei Parigini da sud .

          Risposta
          • 3 marzo 2017 in 12 h 32 min
            Permalink

            Grazie Stefano gentilissimo!
            Complimenti per la precisione e l’esaustività delle risposte.
            Cordiali saluti

            Cristiano

  • 24 febbraio 2017 in 13 h 03 min
    Permalink

    Ciao Stefano! come stai? una mia cugina newyorkese sta valutando di venire a vivere in Bretagna..a Combrit…gli ho inviato il tuo sito…e mi ha chiesto dove vivi tu?
    un abbraccio
    Stefano

    Risposta
  • 18 febbraio 2017 in 21 h 33 min
    Permalink

    salve Stefano, complimenti x questo bel sito, davvero godibile. Conosce x caso qualche sistemazione che possa accomodare 3 famiglie con un bambino a testa, per un paio di notti non lontano da Brest? ho già setacciato airbnb ma non trovo granchè….grazie in anticipo!

    Risposta
    • 18 febbraio 2017 in 22 h 02 min
      Permalink

      Ciao Marco, dipende dalle date, in estate piena si fa più fatica a trovare esattamente quello che si vuole. Vicino a casa mia e a Brest sulla spiaggia di Porsmilin a Locmaria Plouzané c’é una residenza vacanze. Ci sono case o appartamenti da 2 a 8 persone. Magari potreste affittare due o tre appartamenti e poi vi ritrovereste alla piscina. Se volete che cerchi meglio dovresti darmi delle date indicative, perché molti gites in estate piena si affittano solamente a settimana.
      http://www.residence-nemea.com/ete/france/bretagne/finistere/locmaria-plouzane/residence-vacances-iroise-armorique-14.html

      Risposta
      • 24 febbraio 2017 in 12 h 24 min
        Permalink

        Ciao Stefano, le date sono: dall’8 al 10 agosto. Mi pare di aver capito che sulla costa viene richiesto il soggiorno di 1 settimana, all’intermo no; a noi va benissimo una B&B in campagna che preferiremmo al solito hotel al centro. Poi da lì ci sposteremo per andare a Crozon e Pointe du Raz..e alla strada dei fari, se ci rimane tempo .
        Grazie ancora, un caro saluto.

        Risposta
  • 12 febbraio 2017 in 17 h 50 min
    Permalink

    Buonasera Stefano, il mio compagno ed io pensiamo di ritirarci in Btretagna dopo il pensionamento. abbiamo visto che si vendono casette con un po’ di terreno a prezzi abbastanza abbordabili. Esistono zone particolarmente adatte alla coltivazione? Il clima com’è? Mi fa un po’ paura l’inverno: non vorrei abbuffarmi di crêpes per tirarmi su il morale…. grazie per una sua gentile risposta!

    Risposta
    • 14 febbraio 2017 in 9 h 30 min
      Permalink

      Buonasera Tiziana, (effettivamente anch’io sto scrivendo di sera)
      In Bretagna il clima è di tipo atlantico temperato, cioè meno freddo in inverno rispetto al nord Italia e meno caldo in estate, più umido e ventoso. Bello o brutto? Dipende da come si è abituati. Ho scritto un articolo sul clima http://www.bretagna.com/che-tempo-fa-in-bretagna-quattro-stagioni-in-un-giorno/
      La terra è sempre adatta alla coltivazione a meno di comprare casa su una scogliera rocciosa, quasi tutte le casette hanno un po’ di terreno intorno abbastanza per un grande orto. Il discorso è diverso se si vuole avere un terreno di qualche ettaro. In quel caso bisogna cercare in campagna e l’acquisto diventa più complicato se si tratta di terreno agricolo (permessi licenze ecc).
      Per trasferirsi bisognerà imparare il francese, le carote dell’orto non parlano ma il postino e la panettiera si. Ho scritto un articolo sul trasferimento vi consiglio di leggerlo http://www.bretagna.com/?s=vivere+in+bretagna

      Un saluto dalla Bretagna
      Stefano

      Risposta
      • 22 marzo 2017 in 17 h 55 min
        Permalink

        Grazie Stefano, sono in ritardo con la lettura della tua risposta. Continueremo a cercare, abbiamo trovato la gente molto gentile e i luoghi incantevoli. Ancora grazie e buona serata! Tiziana

        Risposta
  • 5 febbraio 2017 in 12 h 11 min
    Permalink

    Ciao Stefano.Navigando navigando ho scoperto questo ottimo sito.Finalmente dopo anni di andiamo non andiamo abbiamo deciso di fare un tour di 12 gg tra Normandia e Bretagna.Dopo aver visitato i luoghi più caratteristici della Normandia ci sposteremo in Bretagna.La nostra intenzione sarebbe quella di nn cambiare sistemazione ogni giorno,ma di trovare un posto come base per le varie visite,tenendo conto che ripartirei per Milano da Nantes,avrei scelto come sito la cittadina di Morlaix o dintorni.Cosa ne pensi?Hai qualche consiglio a tale proposito?A presto Lorenzo

    Risposta
    • 5 febbraio 2017 in 12 h 55 min
      Permalink

      Ciao Lorenzo, grazie per l'”ottimo sito”. Se ho capito bene, avete deciso di fare un “tour”, cioè di girare la Bretagna e la Normandia in 12 giorni e di scegliere una sola base in Bretagna, a Morlaix per esempio. Da Morlaix a Saint Malo ci sono 2 ore di auto cioè 4 a/r. Da Morlaix a Vannes uguale. Il rischio è di passare la maggior parte delle giornate ad andare e venire in macchina. In generale, se fai “un tour” è meglio fermarsi e non tornare indietro. In 12 giorni tra Normandia e Bretagna potreste prevedere 3/4 tappe.
      Consiglio: fate la lista delle cose, paesi, coste, escursioni che vi piacerebbe vedere o fare. Le tappe verranno in seguito.
      A meno che non vogliate concentrare la visita chessò ai fari della Bretagna che si trovano quasi tutti nel Finistère. Oppure una settimana alla penisola di Crozon con bagni e passeggiate partendo un giorno o due per visitare Quimper e la Pointe di Saint Mathieu. In quel caso una sola base va bene. Non c’è bisogno di vedere tutto quello che c’è da vedere, per esempio: i megaliti di Carnac sono considerati imperdibili ma se non siete appassionati di preistoria, vi sembreranno una fila di grossi sassi in un campo.
      Se ci sono altre domande, non esitate, in ogni caso la vacanza sarà bella,
      Un saluto dalla Bretagna

      Risposta
      • 5 febbraio 2017 in 18 h 14 min
        Permalink

        Ciao Stefano,grazie mille per la risposta.Non esiterò a contattarti in caso di bisogno o dopo aver buttato giù una bozza del giro che faremo,anzi se nn ti è di disturbo,visto che sei un profondo conoscitore della regione,ti chiedo troppo di prepararmi un itinerario con le principali cose da vedere così da potermi regolare con le varie tappe?Una volta visitato Mont Sant Michel(lo so che nn è in Bretagna,ma non possiamo esimerci)partiremo alla volta di Sant Malo,Dinan ecc. per arrivare fino a Nantes da dove ripartiremo.Ancora grazie Lorenzo

        Risposta
        • 16 febbraio 2017 in 19 h 00 min
          Permalink

          Buonasera Stefano,eccomi qui a “romperti”per un consiglio sul mio itinerario in Bretagna,allora comincio:1 giorno Dinan-St. Malo-Dinard-Fort La Latte-Cap Frehel-St.Brieuc
          2 giorno St.Brieuc-Perros Guirec-Tregastel-Morlaix

          3 giorno Morlaix-St.Thegonnec-Crozon-Douarnenez
          4 giorno Douarnenez-Point du Raz-Quimper- Concarneau-Quimperle
          5 giorno Quimperle-Quiberon-Vannes
          6 giorno Vannes
          7 giorno Vannes Nantes
          Come ti sembra?Toppo pretestuoso in così poco tempo?Accetto volentieri consigli ed eventuali accorgimenti da parte tua.Buona serata.
          Ciao Lorenzo

          Risposta
          • 17 febbraio 2017 in 11 h 44 min
            Permalink

            Buongiorno Lorenzo, mi sembra che il giorno 1 e 4 siano troppo carichi.
            Ti faccio un probabile resoconto della 1a giornata, per darti un’idea.
            -giorno 1: arrivo a Dinan al mattino, parcheggio, giro della città vecchia, splendida case a graticcio, discesa per la strada rue Jerzual fino al porto e ritorno. Per me minimo, ma minimo due ore alla “giapponese” mitragliando con la macchina fotografica. Diciamo che sono le 11 perché siete partiti prestissimo. Ritornare all’auto per poi fare i 45 minuti che vi separano da Saint Malo. Arrivo a Saint Malo ore 12. Parcheggio giro “intramuros” (città vecchia), giro obbligatorio sugli spalti, sarebbe bello andare sulla spiaggia del Sillon ma non so se farete in tempo. Poi bisogna anche mangiare. Diciamo due tre ore anche qui di corsa con il pranzo. Riprendiamo l’auto diretti a Dinard a 30 minuti arrivate alle 17:00 parcheggio caffè e visita con la bellissima promenade detta “au clair de lune” finite alle 20 poi 45 minuti fino a Fort La Latte, solo che il castello è chiuso vista l’ora e si vede solo da fuori. Al Cap Fréhèl farà quasi notte anche se i giorni durano tanto in estate. Almeno vi vedete il tramonto se c’é bel tempo. A Saint Brieuc a un’ ora di auto avete prenotato meno male in un albergo e arrivate alle 22. A letto senza cena? Scherzo ma mica tanto in Francia alcuni ristoranti smettono di servire alle 22.

            Ecco, ti consiglio qualche modifica. Il giorno 1 fermati a Dinard con pernottamento in zona. Cap Fréhèl e Fort La Latte al 2° giorno mattino poi La cote de granite rose al pomeriggio (Tregastel, Perros Guires e Ploumanac’h). Pernottamento in zona Lannion. Il terzo giorno in alternativa a Crozon (la penisola di Crozon è splendida per una vacanza stanziale) potresti fare la “strada dei fari” nel Finistère nord con sosta a Morlaix se vuoi, prima di iniziare la strada dei fari a Meneham e finire la sera alla Pointe de Saint Mathieu vedere il faro che si accende con pernottamento in zona. Il giorno 4 invece di Douarnenez pensa a fare una sosta a Locronan e fermati a Quimper lasciando Concarneau e Pont Aven per il giorno successivo insieme a Quiberon. Quimperlé puoi saltarla se non hai interessi particolari e puoi passare per Carnac e Locmariaquer prima di arrivare a Vannes se vi interessano gli allineamenti preistorici o fare una deviazione per Josselin per vedere il bellissimo castello.

            Solo consigli da prendere o lasciare le vacanze saranno belle in ogni caso

    • 11 febbraio 2017 in 21 h 13 min
      Permalink

      Buonasera Lorenzo io sono stata in Bretagna la scorsa estate ho cercato di fare un giro abbastanza completo. Noi eravamo in tenda ed abbiamo fatto 3 tappe la prima a Rennes (posto stupendo ) la seconda a Quimper e la terza a Carnac. Ho seguito la guida-appunti che ha pubblicato Stefano e devo dire che è riuscito a sintetizzare abbastanza bene tutto il viaggio. Secondo me per vedere Normandia e Bretagna 12 giorni sono pochi ci sono posti che non puoi trascurare e tra l’altro anche la Normandia è meravigliosa calcola che sono per vedere Mont saint Michel ti ci vuole una giornata…le strade sono molto comode ma i chilometri sono tanti calcola che noi ne abbiamo fatti 5200 in 15 gg partendo da Pistoia…ti auguro una splendida vacanza perchè i posti sono meravigliosi
      saluti Fulvia

      Risposta
  • 7 luglio 2016 in 16 h 08 min
    Permalink

    Ciao Stefano, ecco una piccola ma completa guida per chi viene dalle nostre parti.
    Un caro saluto
    Luigi

    BREST TERRE OCÉANE
    Un guide touristique vient de paraître intitulé « Embarquez pour la Bretagne intense », pour faire (re)découvrir aux touristes et aux habitants les incontournables de l’offre touristique de la destination. Il est disponible en sur le site :

    http://goo.gl/DRI4pg

    Risposta
    • 8 luglio 2016 in 10 h 17 min
      Permalink

      Ciao Luigi, visto, letto e confermo. Da scaricare sulla tavoletta o telefonino insomma da mettere in tutte le tasche numeriche http://goo.gl/DRI4pg

      Risposta
  • 28 giugno 2016 in 21 h 33 min
    Permalink

    Scusa, un’ultima cosa: ha senso portare le biciclette per girare le città? Tipo come nei paesi bassi, dove dicono che il modo migliore di girare è in bici…Tieni conto che non siamo dei patiti della bici, la usiamo occasionalmente. Grazie ancora!

    Risposta
    • 30 giugno 2016 in 16 h 54 min
      Permalink

      Se lasciate la roulotte e girate in auto, le biciclette non sono indispensabili. Nelle città dove ci sono delle zone pedonali… andrete a piedi.

      Risposta
  • 28 giugno 2016 in 20 h 31 min
    Permalink

    Ciao Stefano, che fortuna aver trovato questo sito! Scritto da un bergamasco!
    Vorrei, come tutti, chiederti un consiglio di viaggio : siamo due adulti e un bimbo di quasi 9 anni, dovremmo partire da Bergamo (e vaaai!!) il 1 agosto con la roullotte e rientrare il 15 agosto, vogliamo visitare las Bretagna. Viaggiamo abbastanza lentamente, la roullotte non può superare 100km orari, mi sai consigliare (so di chiedere troppo) eventuali pernottamenti in itinere..e chiaramente il percorso? Mi sono studiata la guida della Touring Normandia- Bretagna, per la Bretagna mi da costa sud con Carnac etc, costa ovest e costa nord. Mi interessa soprattutto la nord e la ovest, eventualmente poi scendendo faccio vedere a mio figlio i megaliti. Di solito posizioniamo la roullotte in campeggio e giriamo in macchina intorno su un raggio di 100-150-200km (che è troppo). Mi sapresti indicare 2-3 posizioni ideali al nord e all’ovest dove campeggiare per poi fare “cerchi” attorno? … e se vuoi un pò di polenta taragna te la portiamo! Grazie!

    Risposta
    • 30 giugno 2016 in 16 h 50 min
      Permalink

      Ciao Madalina bergamasca,
      pare che la Bretagna sia il paradiso del camper, non so se anche la roulotte. In italiano il nome roulotte è di origine francese e deriva dal verbo “rouler” rotolare. Solo che in Francia la roulotte definisce una carovana come quella dei coloni nel farwest e invece roulotte si dice caravane (ah ah). Io mi capisco ma non so se mi sono spiegato bene.
      Bref, in realta volevo farti una domanda che mi serve per risponderti bene: in roulotte avete bisogno di campeggi per soggiornare? Oppure un area di sosta “Camping-car” vi va bene?
      Ho scritto un articolo che si intitola “le vacanze di Viviana” ti consiglio di leggerlo ci sono delle somiglianze col tuo caso. http://www.bretagna.com/vacanze-su-misura/

      Risposta
  • 24 giugno 2016 in 11 h 38 min
    Permalink

    ciao! innanzitutto, complimenti per il sito!
    avrei bisogno di un consiglio: stiamo pensando ad un viaggio in Bretagna con i nostri bambini (di 3 e 6 anni), ma non siamo sicuri di riuscire ad organizzarci con le ferie estive, per cui stiamo valutando l’inverno, nello specifico l’inizio di dicembre… cosa dite, è una follia?!? Immagino che il clima non sarà dei migliori, probabilmente freddo e piovoso… o sarà proprio proibitivo? per quanto riguarda le cose da vedere/visitare, si riesce anche in inverno o rischiamo di perderci troppe cose belle? si trovano comunque strutture ricettive (più che altro chambre d’hotes) o fuori stagione è difficile? insomma… ho bisogno del parere di un esperto! 🙂

    Risposta
    • 24 giugno 2016 in 13 h 54 min
      Permalink

      In bretone novembre si dice miz-du che vuol dire mese nero. Le giornate sono corte, al mattino c’è buio fino alle 9 e il pomeriggio fa buio alle 17. Ci sono poche giornate di sole e il tempo è spesso umido e nuvoloso. Il mese di dicembre in bretone si dice miz-kerzu che vuol dire mese ancor più nero….. per dirti. Detto questo fa meno freddo che a Bergamo per via del clima atlantico temperato, e tutto sommato meglio fine novembre per girare in macchina piuttosto che inizio febbraio per il rischio ghiaccio. La Bretagna sarà diversa da quella estiva il mare sarà più spesso in burrasca, e il cappuccio della giacca a vento sarà usato spesso. Ci saranno meno chambres d’hôtes aperte soprattutto in settimana, ma ci saranno anche nettamente meno turisti. Le città e i paesi li troverete allo stesso punto, non è che li smontano alla fine di settembre. Però meglio orientare le visite in città e cittadine che vivono di una vita loro anche in inverno. Per esempio Vannes, Saint Malo, Rennes, Quimper, Nantes. Non è il caso di prevedere escursioni sul sentiero della costa ma delle passeggiate sulle grandi spiagge a marea bassa hanno il loro fascino.

      Quindi, la risposta è: si può fare, non è una follia.
      Buone vacanze, fateci sapere come è andata, un saluto dalla Bretagna.

      Risposta
  • 23 giugno 2016 in 21 h 31 min
    Permalink

    Ciao Stefano complimenti per il sito. Da visitatore della Bretagna devo confermare praticamente ogni tua annotazione.
    Siccome manco da una decina d’anni e vorrei tornare per 7/8 giorno dopo il 20 agosto, volevo chiederti un consiglio : questa volta abbiamo anche una bimba di 6 anni e non volevo farla girare tutti i giorni in macchina. per cui pensavo ad un posto vicino a qualche spiaggia, comodo per escursioni ( altrimenti troppo al mare impazzisco io…) . Morbihan ? Dinan e dintorni ? non so…
    e magari mi saprestri dire dove prenotare una casa o chambre ? in passato ho avuto esperienze stupende nelle varie chambres . grazie Cristiano

    Risposta
    • 24 giugno 2016 in 10 h 56 min
      Permalink

      Ciao Cristiano, grazie per i complimenti per di più che vengono da un esperto della Bretagna.
      Quando ero turista, cioè prima di trasferirmi in Bretagna, ho fatto per più anni delle vacanze “stanziali” in Bretagna con figli piccoli, affittando una casa per una settimana e vita da spiaggia con escursioni. Ti metto due o tre possibilità vedi tu:
      – La penisola di Crozon (1° scelta) – è quella penisola a forma di alabarda sulla punta. Secondo me è una Bretagna in miniatura, spiagge di tutti i tipi e orientate diversamente, sentieri magnifici sulla costa, paesini caratteristici da visitare Camaret in testa. Widsurf, e anche bodyboard se vuoi provare l’ebrezza del volo sull’onda. Il tutto a portata di una mezz’ora di auto al massimo. Per affittare puoi cercare sul sito Abritel (pubblicità su questa pagina) oppure sul sito dell’ufficio di turismo di Crozon.

      – La Ria dell’Etel (2° scelta) – Una Ria è il nome del aber nel sud Bretagna. Un Aber? È come un fiordo cioè il mare entra nella terra come un fiume al contrario. La ria dell’Etel è tra Loriant e Vannes. Più piatto della penisola di Crozon più adatto a giri in bicicletta e più centrale se vuoi visitare il Morbihan e anche les Côtes d’Armor. Una volta ho soggiornato in un eco-gite niente male http://www.la-petite-presquile.com

      – Le Conquet (3° scelta) – più sportiva una settimana in mezzo ai fari tra Saint Mathieu e L’ile Vierge ma con la possibilità di andare nella spiaggia più bella (secondo me) della Bretagna. Anche una gita di un giorno all’isola di Ouessant (fatto con figlia di 6 anni su una bicicletta attaccata alla mia a noleggio, si era divertita un sacco)

      In fine ti metto i link per alcuni articoli che trattano dell’argomento se non li hai già letti:

      http://www.bretagna.com/vacanze-su-misura/ (itinerario su misura per Viviana dove parlo della ria dell’Etel e di Crozon)

      http://www.bretagna.com/ile-vierge-a-crozon-la-piu-bella-spiaggetta-deuropa/

      http://www.bretagna.com/bretagna-una-settimana-di-vacanza-a-caccia-di-fari/

      http://www.bretagna.com/tutti-al-mare-le-piu-belle-spiagge-della-bretagna/

      Buone vacanze, facci sapere

      Risposta
        • 31 agosto 2016 in 21 h 00 min
          Permalink

          Stefano, appena tornati da Locoal, Ria D’Etel , eravamo in una Chambre praticamente 5 metri dopo quella che avevi segnalato.
          Che dire…tutto più che stupendo !
          Il porto di Auray, Etel, Port Louis, Erdeven,Carnac…ma lasciami dire che la sorpresa della vacanza è stata St. Cado !!!!! ci sei stato ? immagino di si… due tramonti da favola mangiando Moules frites .
          Vorrei comunque segnalare dove abbiamo soggiornato : Go Lenn D’er Ria .
          giusto sullo stagno di LOcoal con due persone magnifiche a gestire il tutto. e a prezzi onestissimi.
          grazie per i consigli !
          Kenavo,
          Cristiano e famiglia

          Risposta
  • 22 giugno 2016 in 13 h 20 min
    Permalink

    Ciao complimenti pwr il sito, traspare una grande passione e non vedo l’ora di visitare questi splendidi Luoghi! ho bisogno di qualche dritta nell’organizzazione del nostro viaggio in normandia e bretagna. Siamo due coppie con bimbo (4adulti e 2 bimbi di 2 e 3 anni) e viaggeremo ad agosto , abbiamo 9 giorni ed 8 notti, partendo dall’aeroporto  beauvais con auto a noleggio.
    Leggendo qua e là abbiamo preso spunto per abbozzare a questo programma ma temiamo sia troppo stancante per i bimbi….che ne Dici?  Qualunque suggerimento é ovviamente ben accetto, siamo disposti anche a tagliare determinate zone! Cercheremo di evitare le zone più caotiche , preferiamo natura e tranquillità alle città.

    Giorno 1. Arrivo a beauvais,  noleggio auto e rouen.  Notte a rouen

    Giorno 2. Visita ai luoghi dello sbarco. Notte a bayeux.

    Giorno 3-4 mont s.michel, st Malo,cancale,  dinard, capiscono frehel,   dinan. 2 notti in zona combourg

    Giorno 5 paimpol, perros guirec e zone limitrofe. Notte a pontrieux

    Giorno 6 concarneau, pont avene, carnac. Notte in zona.

    Giorno 7-8 trasferimento, un paio di castelli della loira. Notte a blois.

    Giorno 9 giverny e in serata aereo.

    Il timore nostro é che sia un programma troppo serrato ma non sappiamo proprio dove tagliare! Inoltre abbiamo allungato ai castelli della loira pensando di spezzare il viaggio di rientro da carnac a beauvais. Sarà troppo? Alternative?

    Confido nei preziosi Consigli!

    Risposta
    • 23 giugno 2016 in 0 h 46 min
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      Ciao Lucia grazie per i complimenti.
      Certo è che avete fatto un programma ambizioso, mettere Bretagna e Normandia nello stesso viaggio di 9 giorni, vi obbliga a fare dei sacrifici. Per di più sarete in Bretagna in agosto nel periodo dove c’è più gente. le località come il Mont Saint Michel, Saint Malo, Dinan, e Concarneau, rischiate di trovarle affollate.

      Ecco alcuni consigli:
      Prendere un auto a noleggio a 7 posti. Non so se avete previsto due auto ma nel caso passereste molto tempo a cercarvi nei parcheggi e sarebbero più noiosi i viaggi in auto.

      Andare a visitare il Mont Saint Michel di sera. Di notte il monte è magico le luci sono accese fino a mezzanotte e c’è meno gente. Le navette per i parcheggi (a pagamento di giorno) funzionano fino all’una di notte. A meno che non vogliate assolutamente visitare l’abbazia ma con i due bambini visto tutte le scalinate che bisogna salire, non so se ce la faranno.

      Sarebbe meglio tagliare un po’ capisco che è difficile ma rischiate di stancarvi voi e i bimbi. Non so se avete già prenotato gli alloggi ma potreste tagliare Cancale e Carnac. Le ostriche di cancale potete mangiarle altrove e Carnac se non siete appassionati di preistoria, rischiate solo di vedere dei campi con un sacco di pietre allineate.

      Il tempo risparmiato potreste dedicarlo a una o due giornate tranquille “da spiaggia” a Dinard per esempio c’è una bella spiaggia con anche una piscina da marea. L’altro giorno di spiaggia potrebbe essere nel sud Bretagna a Concarneau. Da Concarneau potreste andare direttamente nella valle della Loira.

      Naturalmente i consigli si danno ma non c’è bisogno di prenderli. La vacanza sarà bella perché sarà la vostra e la Bretagna è tutta bella e non si può comunque vedere tutto.

      Buone vacanze fateci sapere come è andata e se hai altre domande noi siamo qua (noi papale).

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  • 16 maggio 2016 in 14 h 19 min
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    Ciao Stefano, innanzitutto complimetoni per il sito, strutturato davvero molto bene nella sua semplicità.
    Sono uno studente universitario che da settembre vivrà a Rennes per 10 mesi. Volevo chiederti quali fughe mi consiglieresti tenendo conto che la durata massima è di due giorni per gli ovvi impegni universitari e del atto che non ho la possibilità di usare la macchina.

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    • 17 maggio 2016 in 15 h 10 min
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      Ciao Giovanni, grazie per i complimenti. Da Rennes per un weekend con i mezzi pubblici puoi andare sicuramente a Saint Malo, Vannes, ma anche Nantes e sulla costa. Anche Brest anche se un po’ più lontano e anche sulla punta della punta a Le Conquet e alla spiaggia dei Blanc Sablons.

      Insomma un po dappertutto La Bretagna è ben fornita in possibilità di trasporti. Ti segnalo un sito internet fatto benissimo per i trasporti pubblici in Bretagna http://www.breizhgo.com/fr/

      Valuta la possibilità di acquistare una “carte jeune” delle ferrovie francesi SNCF http://www.voyages-sncf.com/services-train/carte-abonnement-train per avere sconti sui biglietti

      Anche il sistema blablacar funziona bene e costa poco. https://www.blablacar.fr

      Per dormire ti consiglio https://www.airbnb.fr

      Se invece a Rennes sentissi la nostalgia dell’italiano sappi che esistono dei gruppi italiani su Facebook e a Rennes di italiani ce ne sono più di uno.

      Buone soggiorno e buoni weekends

      Risposta
  • 13 aprile 2016 in 11 h 45 min
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    Buongiorno
    sono una scrittrice italiana dall’Anima bretone e vorrei segnalare il mio libro dedicato alla Bretagna.
    Sein, una virgola sull’acqua. Ritratto di un’isola bretone leggendaria. Edizioni Il Frangente.
    Un assaggio di “navigazione” letteraria. Un sentiero di storie nascoste tra le pieghe del libro.
    Storie di personaggi reali e creature eteriche. Racconti di pescatori e leggende bretoni.
    Emozionanti avventure delle Sentinelle dell’oceano: i fari.
    L’isola delle Druidesses, dei naufraghi, tra natura selvaggia ed esperienze emotive.
    Frammenti dell’immaginario; praterie di alghe; pirati e corsari; streghe e antichi miti.
    Il profumo del vento e l’ebbrezza dei ricordi racchiusi in un’arrugginita scatola di latta.
    E…il grande protagonista: il mare.
    Un’isola colorata impregnata di misticismo della mitologia celtica ma, anche fieri marinai. E relitti di velieri in fondo al mare.
    Un mix acquerellato di carismatiche emozioni, un viaggio indimenticabile verso un’isola i confini con il Mondo.
    Buona lettura e buon vento a tutti i naviganti di pensieri.
    Susy Zappa

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  • 19 gennaio 2016 in 12 h 44 min
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    Trovo molto utile il tuo lavoro! Vorrei approfittare anch’io della tua esperienza!!
    Sono un giovane pensionato con tanta disponibilità di tempo ed in cerca di interessi:
    vedendo su internet ho trovato su questa terra delle soluzioni immobiliari molto particolari! delle vere e proprie “tenute di pregio” a prezzi che in Italia non esistono; sai il cosiddetto “sogno proibito” che non puoi realizzare e che lì in Bretagna vedi possibile! Non sono mai stato in Bretagna però ma quello che ho capito è che è una terra particolare, sicuramente diversa dalle altre regioni della Francia.
    Quale è il tenore di vita lì per chi come me è abituato alla vita frenetica di una città?
    la bellezza dei posti e la sacralità di quei luoghi riescono a supplire a tutto ciò cui siamo abituati in una società “urbana” Il vivere lì ci potrebbe penalizzare in qualche modo? ho visto che la densità per popolazione è molto bassa e l’insediamento urbano anche ! i collegamenti sono difficoltosi

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    • 21 gennaio 2016 in 10 h 32 min
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      Caro Giancarlo,
      Comincio per riprendere una frase della tua lettera: “Non sono mai stato in Bretagna”…. il primo consiglio che ho per te, e basterebbe quello, è di programmare una vacanza in Bretagna al più presto. Così ti renderai conto da solo. Ho un amico italiano che ha comprato in Bretagna recentemente, una magnifica casa in pietra, dopo aver fatto decine di viaggi e soggiorni.
      Detto del consiglio principale, ecco il seguito della lettera.
      Quando arrivai in Bretagna nel 1998, mi resi subito conto che i prezzi delle case e cascine erano più abbordabili rispetto a dove abitavo in Italia (Bergamo). Le case in Bretagna costano meno anche rispetto alle regioni “chic” del resto della Francia. In effetti, vendendo l’appartamento che avevo a Bergamo ho potuto acquistare e ristrutturare una cascina in pietra con terreno.
      La Bretagna é una regione dove convivono molti ambienti di vita, e mi spiego. Io vivo in un paese in riva al mare di 5000 abitanti, vicino a Brest, città di 200 mila abitanti. La vita é calma in paese, camminate sulla scogliera e le figlie vanno in spiaggia in estate. Le figlie però vanno anche al liceo a Brest che pur non essendo frenetica come Milano é pur sempre una città e in Bretagna ci sono altre città ricche e vivaci, Rennes in testa. Al mattino le figlie prendono i mezzi pubblici per andare a scuola e l’impressione é che i collegamenti siano buoni almeno come quelli delle campagne Italiane. Certo é che se uno acquista un rudere da ristrutturare in pieno centro Bretagna lontano da tutto, avrà la pace e la tranquillità di sicuro ma dovrà pensare di prendere l’automobile per andare a comprare il pane e forse anche per fare due chiacchiere al bar.
      Riassumendo, il discorso da farsi è più o meno lo stesso che per andare a vivere, che so, in un cascinale nella campagna Marchigiana, o della Toscana, solo che forse i prezzi sono migliori.
      Un saluto dalla Bretagna,

      Di seguito due articoli che trattano di acquisto di case.

      http://www.bretagna.com/comprare-casa-in-bretagna-volete-realizzare-un-sogno/
      http://www.bretagna.com/andare-a-vivere-in-bretagna-come-si-cura-la-bretonite-acuta/

      Risposta
  • 5 settembre 2015 in 11 h 16 min
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    Grazie sig.Stefano per la sua disponibilità ed è vero il faro della Vierge lo conosciamo come le nostre tasche e non solo lui,la nostra bretonite è talmente acuta che mio figlio 14 anni sta studiando il dizionario francese- bretone e poi che dire di Ouessant al posto del sangue abbiamo visto i nostri occhi pieni di lacrime.
    Mi diceva dipende da quello che si lascerebbe…….prima di tutto le montagne per noi che adoriamo il mare sono una sofferenza inoltre abbiamo la sensazione che si abbiano ancora dei valori quali quello per la famiglia e il senso civico cose che qui da noi si stanno un po’ perdendo di vista!
    Grazie ancora e Kenavo

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  • 3 settembre 2015 in 16 h 14 min
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    Buonasera sig.Stefano noi sono 4 anni che veniamo in vacanza in Bretagna precisamente a Plouguerneau (e il prossimo faranno 5 non possiamo assolutamente perderci Brest 2016)e mai come in questa ultima estate il rientro è stato drammatico .
    Continui a tenerci sempre informati con il suo sito e mi dica sinceramente secondo lei si vive meglio in Bretagna che qua in Italia o noi vediamo solo il lato vacanze e perciò ci sembra tutto perfetto?
    Le sarei veramente grata di una risposta e se mi è concesso provo veramente tanta invidia nei suoi confronti !!!!!!!!!!
    Grazie per l’attenzione
    Sabrina

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    • 3 settembre 2015 in 17 h 54 min
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      Buongiorno Sabrina,
      grazie per i complimenti, fedelissimi a Plouguerneau? Il faro dell’Ile Vierge dovete conoscerlo come le vostre tasche. Rendez-vous pour Brest 2016 allora. Per rispondere sinceramente alla domanda “si vive meglio in Bretagna”, dirò che dipende da ognuno di noi, da cosa si lascia in italia e da cosa si crea qui. Io prima di partire da Bergamo avevo cercato di comprare un cascinale da ristrutturare nella Valdichiana in Toscana, chissà come sarebbe finita. Un saluto dalla Bretagna,

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  • 19 agosto 2015 in 9 h 00 min
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    Ciao Stefano
    ho scoperto, purtroppo, troppo tardi il tuo sito.
    Sono partito con mia moglie per la Bretagna il 22 luglio e tornato il 31 seguendo le indicazioni del sito ufficiale, per il quale “tutto è bello” ed il viaggio è andato così così, un po’ dispersivo. Siccome però conto di tornare in futuro in questa bellissima regione terrò ben presente le tue pagine, che ho citato nell’epilogo del mio reporto di viaggio pubblicato su http://digilander.libero.it/biangege/Itinerari/Francia2015/index.htm

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    • 19 agosto 2015 in 18 h 25 min
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      Ciao Antonio,
      mi fa piacere sapere che Finisterre sarà la vostra guida per le prossime vacanze in Bretagna. Eppure il sito ufficiale come lo chiami tu mi sembra molto completo e ben fatto, perdipiù in italiano. Forse troppo completo? È difficile dare consigli di viaggio a qualcuno che non si conosce. E di solito i viaggiatori che si avventurano fino a quassù hanno voglia di vedere tutto. Da lì forse il rischio di disperdersi. Per parte mia, continuerò a scrivere sulla Bretagna come la vedo con i miei occhi, con la mia sensibilità. Sperò che così facendo il lettore si ritrovi più facilmente.
      Grazie per i complimenti, un saluto dalla Bretagna.

      Risposta
  • 16 febbraio 2015 in 21 h 41 min
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    Ciao Stefano!
    Qual’è la combinazione aerea più comoda ed economica per raggiungere Brest?
    Grazie del consiglio!

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    • 17 febbraio 2015 in 0 h 29 min
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      Attualmente da Milano secondo me la migliore combinazione economica è mista: aereo fino a Parigi Beauvais e poi TGV da Parigi fino a Brest

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  • 30 gennaio 2015 in 16 h 15 min
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    PARRAINS SICILIENS OVVERO I RISCHI DEL MESTIERE DI GIORNALISTA

    http://www.letelegramme.fr/finistere/plougonvelin/jumelage-parrains-siciliens-en-visite-30-01-2015-10509862.php

    http://www.linternaute.com/dictionnaire/fr/definition/parrain/

    Ben Vengano i Siciliani in Bretagna, ma se dobbiamo indicarli, evitiamo di farlo appellandoli “Parrains” (Capi Mafia).
    Ho letto che tra i vari gemellaggi c’e’ anche Ploumoguer e che si stanno dando da fare per creare una linea diretta Palermo Brest.
    Bene, vorrà dire che se la faranno, le cassate, i cannoli, la frutta martorana, gli mpanatigghi, la pignolata, Lle minne di monaca, ecc. ecc, anziché farli arrivare in quel di Linate, li faremo arrivare direttamente al Guipavas di Brest!
    Salutations de Brélès
    Luigi

    Risposta
  • 19 gennaio 2015 in 18 h 29 min
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    Ciao Stefano,
    visitando il sito ti faccio i miei complimenti, devo dire che è grande gesto d’altruismo il tuo. Vorrei porti delle domande. Io sono un attore di teatro italiano. Ma purtropp l’Italia, per quello che è diventata oggi mi sta stretta, il tempo e non solo dedicato all’arte, alla cultura da parte delle istituzioni è quasi nullo e il pubblico non è più scosso come prima a venire a teatro. Insomma si sta vivendo una grande crisi. Il mio più grande desiderio, sin dalla mia infanzia è poter vivere in Francia, dato che parlo la lingua, ma non la classica Parigi, luogo troppo frenetico, stressante e altamente competitivo e concorrenziale; prefeirei un posto calmo e tranquillo, magari vicino al mare. Che tu sappia sarebbe possibile continuare lì la mia professione? Grazie in anticipo per la risposta.

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    • 22 gennaio 2015 in 11 h 09 min
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      Ciao Giuseppe, grazie per i complimenti fanno sempre piacere. Per quello che riguarda teatro attori ecc, sono poco informato mi informo e riscrivo. A prossimamente per ora un saluto dalla Bretagna.

      Risposta
      • 24 gennaio 2015 in 10 h 40 min
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        Ciao Stefano,
        Grazie per l’interesse. Allora aspetto tue notizie. Un caro saluto.

        Risposta
        • 30 gennaio 2015 in 16 h 40 min
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          In attesa di informazioni più precise, il mio contatto stà giustappunto finalizzando uno spettacolo ed é molto preso, ecco un sito ufficiale dove ho trovato molte informazioni.
          http://www.spectacle-vivant-bretagne.fr/

          Risposta
  • 16 gennaio 2015 in 15 h 11 min
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    Ciao Stefano, ho scoperto per caso questa pagina sul web e ti faccio i miei complimenti! Non sono mai stata in Bretagna, mi piacerebbe moltissimo esplorare la zona “selvaggia” perchè sia io che il mio compagno amiamo luoghi non affollati, non turistici, il più possibile incontaminati.
    Stiamo valutando il periodo, se vogliamo avere a disposizione più giorni ci “tocca” il mese di agosto, e, data la distanza (Milano) mi sa che ha il suo peso la durata del viaggio. Abbiamo una cagnolina, ci piace girare in mtb, hai qualche consiglio da darci sul tipo di sistemazione (costi contenuti, sono disoccupata…) e magari su una località dove fare base per girovagare? Ti ringrazio per quanto potrai suggerirci! a presto, Viviana

    Risposta
    • 19 gennaio 2015 in 8 h 57 min
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      Ciao Viviana grazie per i complimenti, approfitto della tua lettera per fare un esercizio di stile: un articolo su un progetto di viaggio in Bretagna: due persone, una cagnolina, mountain bike, zona “selvaggia” (selvaggia fino a un certo punto la Bretagna non é mica la Foresta Amazzonica), mese di agosto, costi contenuti, partenza da Milano. Prossimamente su bretagna.com.

      Risposta

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