Dossier vacanze

Speciale Vacanze (1)
Come preparare un viaggio indimenticabile


Un Italiano in Bretagna (editorialesempre uguale)

Prima pagina

Lavorare in Bretagna

Comprare casa in Bretagna

Una giornata non particolare di un bergamasco in Bretagna

Finistere metro per metro

Numeri arretrati

Se volete scrivere...

(Dal Numero di Luglio 99)

Innantitutto ci si documenta: carte, cartine, guide  turistiche, tutto buono anche Internet, anzi visto che state leggendo queste righe vuol dire che su Internet ci siete già e allora possiamo partire da un sito in francese aggiornato e completo dove si possono trovare tutte le notizie sugli avvenimenti culturali e turistici della stagione.

http://www.bretagne.com  (dopo tornate qui però).

Amanti della pappa fatta, volete un viaggio già pronto con le tappe le soste e gli indirizzi?


Allora saltate alla pagina successiva

Poi, una volta recuperati i luoghi da visitare si fa il programma del viaggio. Come pensate di arrivare in Bretagna, in aereo? Dovete allora visitare Degriftour dove si vendono biglietti anche scontati (andate al motore di ricerca).


Se andate in treno, orari e prenotazioni li trovate alle Ferrovie Francesi (SNCF).  Poi si può affittare un auto una volta sul posto (per esempio ADA). C'é anche la possibilità di arrivare fino a Lione in auto e fare Lione - Auray col metodo treno + auto (si parte verso le 22 e si arriva la mattina).  Per quelli che si sciroppano il viaggio in auto ecco due tabelle con dati utili: 

Per finire, dall'alto di una quasi ventennale esperienza di viaggi Italia - Bretagna, ecco una serie di consigli e considerazioni spicciole:

Autostrade: più care delle italiane (ma più belle), preparate le monetine per i pedaggi ma anche la carta di credito é molto comoda. La polizia controlla e ci sono diversi radar, il limite é a 130km/h e conviene restare vicini a quella cifra. Intorno a Lione e a Parigi ci sono talvolta dei mega ingorghi. E meglio ascoltare la radio info-traffico (frequenze esposte su pannelli). Benzina: se avete tempo e voglia, uscite dall'autostrada e fate il pieno nel distributore di un supermercato; si arriva a un franco di differenza al litro e su un pieno, a circa 15.000 lire. Mangiare: A parte gli autogrill dove si mangia più o meno sempre uguale, i ristoranti sulle strade statali, sono in media abbastanza buoni, se volete essere più sicuri potete scegliere un Logis de France con un insegna caratteristica di un camino su fondo verde (preparate 150/200 franchi a testa). Il vino vi risulterà carissimo bevuto in un ristorante: generalmente la bottiglia costa quanto un pasto medio (da 100 FF in sù); comunque tutto sommato penso che vi troverete bene a patto di seguire le indicazioni della pagina sugli Italiani a tavola in Bretagna. Dormire: In ordine crescente di prezzo e prestazioni ci sono le catene economiche ma ottime per viaggiare come gli Hotels Première classe (150 F la camera doppia) poi, salendo i Campanile e Logis de France e poi esagerando, i Relais et Chateaux (600/1000 F) veri castelli con le armature e i letti a baldacchino. Ma se volete un consiglio, per passare una nottata magica senza lasciarci le mutande, cercate anche nei  Chateaux et Hotel Independants (Io sono stato anni fa allo Château de la Beuvrière, c'è ancora e con la piscina in più).