Il sito ufficiale
http://www.chateaujosselin.fr
Wikipedia in francese
http://fr.wikipedia.org/wiki/ Château_de_Josselin
E poi se volete una storia completa sulla Bretagna e in italiano, non bisogna andare tanto lontani
http://it.wikipedia.org/wiki/Bretagna

Siamo nel IV secolo DC, l’impero Romano é in declino e nella Bretagna di allora (quella grande) gli Angli e i Sassoni scacciano i Bretoni oltre la manica. I bretoni emigrano nella penisola armoricana che chiamano La Piccola Bretagna. I Bretoni appartengono al popolo celtico come gli armoricani e tra di loro, alcuni monaci che cristianizzano la Bretagna, e bardi che raccontano storie di re e maghi. La migrazione continuerà per tutto il V e il VI secolo.
Arthur (Arzur in bretone o Artù in italiano) era un re gallico esistito veramente nel V secolo in (Gran) Bretagna. Dopo aver inflitto molte sconfitte agli invasori Sassoni, morì armi in pugno e il suo corpo non fu mai ritrovato.
Le storie del re Artù sono ambientate nelle due Bretagne si tramandano oralmente, diventano leggende e, a partire dal XI secolo vengono trascritte da autori diversi i tutte le lingue d’Europa. Per ultimo negli anni 60 un Francese (che scriveva in anche in bretone) Xavier de Langlais che publica "Il Romanzo di Re Artù". Grande successo e Walt Disney che si interessa alla storia. (e cosi siamo ritornati al punto di partenza)
Il Santo Grall appare ai cavalieri della tavola rotonda. (Foresta di Paimpont chiesa di Tréhorenteuc)
I luoghi del mito di Re Artu sono diversi a cominciare da quello della Citta di Ys sepolta dalle acque che nessuno conosce. Per cominciare però non si può evitare la Foresta di Broceliande o di Paimpont vicino a Rennes dove esiste il Castello di Comer con il museo dell’immaginario di Re Artù. Nella foresta si trova la tomba del Mago Merlino e la fontana della giovinezza (dove ogni 21 giugno si presentano i nati nell’anno).
Il secondo luogo (anche come importanza) dell’immaginario di Artù é la foresta di Huelgoat vicino a Carhaix nel centro del Finistère dove la leggenda dice che sarebbe sepolto il tesoro di Re Artù. Provate a cercarlo nella grotta del Diavolo dove sempre secondo la leggenda ci sarebbe l’accesso all’entrata dell’inferno, oppure sotto la roccia tremolante, enorme masso di più di cento tonnellate che si muove se si trova il punto giusto (ma nessuno sa dove..)
Visto che nella grotta c’é buio per definizione, accontentatevi dell’entrata