Segreto: come fotografare un faro di mare in Bretagna, dalla terra ferma

Fotografare un faro di mare bretone non è cosa facile, per definizione un faro di mare è in mare e quindi fotografabile solo da una barca o, per i fotografi professionisti e abbienti, da un elicottero. Il faro detto Phare du Four fa eccezione, anche se si trova in mare è a due chilometri dalla terra ferma e accetta di farsi fotografare se si conosce esattamente il punto.

Finisterre vi svela il punto segreto sulla cartina seguente e vi da alcuni consigli (dopo la cartina seguente).

Il punto foto si trova a l’estremità ovest della penisola di Saint-Laurent nel comune di Porspoder. Preparatevi forse a affrontare il vento, anzi sicuramente il vento sarà della partita perché se non c’è vento le onde sono raramente alte. Bisognerà anche avere pazienza e un buon teleobiettivo. Il treppiede non è obbligatorio, la foto sotto il titolo è stata fatta tenendo la fotocamera sopra una roccia ma permette una migliore stabilità. La luce della foto è quella del pomeriggio, a mio avviso la migliore per avere il faro “illuminato” e le onde che arrivano da dietro. Vi consiglio anche di fare piccole serie di immagini a raffica per essere sicuri di cogliere il momento migliore.

A prescindere dalla foto del faro, l’escursione/passeggiata alla penisola di Saint Laurent, è suggestiva e relativamente facile.

Saint Laurent3

Avrete l’occasione di ammirare tratti di costa naturale e selvaggia

Saint laurent1

Nella brughiera qualche vestigia del passato.saint laurent2

 

In secondo piano sulla foto dopo la placca esplicativa, un cosiddetto forno ad alghe, dove si bruciavano le alghe laminarie per estrarne la soda (carbonato di sodio), poi venduto all’industria chimica.

Se riuscite a fare una foto del Phare du Four dal punto segreto, mandatela a Finisterre, potremmo fare un concorso alla foto più bella.

 

2 pensieri riguardo “Segreto: come fotografare un faro di mare in Bretagna, dalla terra ferma

  • 29 gennaio 2016 in 14 h 10 min
    Permalink

    Alcuni fari sono comodamente situati a terra, però :-D.
    St. Mathieu offre un impareggiabile accavallarsi di manufatti, idem Eckmuhl che oltretutto ha un interno molto elegante. Tanto per citarne due, tra gli innumerevoli che popolano il nostro phare-ouest.

    Risposta
  • 14 gennaio 2016 in 0 h 00 min
    Permalink

    buona sera Stefano e buon nanno.
    Gli orari per le luci migliori sono un ulteriore tema soprattutto in Bretagna, anche se la mia reflex è sempre molto gentile con me, gli scatti più belli sono al crepuscolo, con i colori saturi.
    Sono alcuni anni che non torno sul tuo sito e devo dire che è sempre più bello, oltre che gradevole leggerlo.
    Noi siamo andati e pure tornati dalla …Francia. Poi magari ti spiegherò meglio in dettaglio.
    Grazie a te e ad Alberto R. ci siamo trovati e ritrovati, scambiato idee, esperienze.
    Ora pensando solo alla Bretagna per le vacanze, volevo chiederti qualcosa, che però qui è fuori tema e non vorrei rubare troppo spazio. posso ricevere un tuo indirizzo e-mail per scriverti?
    Un caro saluto
    e kenavo
    Giorgio Siesto

    Risposta

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