Dossier vacanze


Un Italiano in Bretagna (editorialesempre uguale)

Prima pagina

Lavorare in Bretagna

Comprare casa in Bretagna

Una giornata non particolare di un bergamasco in Bretagna

Finistere metro per metro

Numeri arretrati

Se volete scrivere...

Il commissario Rossetto

Il reparto di Chirurgia era molto silenzioso, solo tre rappresentanti in cerchio parlottavano tra di loro, Rossetto chiede del primario alla segretaria che risponde senza nemmeno alzare la testa:
"Il Professore é ancora in sala, lo aspetti pure fuori ci sono altri tre suoi colleghi, però dopo basta il professore non vi riceve in più di quattro."
Il Commissario Rossetto si volta e esce pensando al vestito e alla cravatta che ha indosso, e se é meglio sembrare un rappresentante o un poliziotto, o uno della finanza.
"Sei un nuovo collega?" Poi senza aspettare la risposta fa calare il braccio come se buttasse l'asso di briscola. "Riccardo della Jannsen"
"Rossetto, ma non sono di un'azienda farmaceutica"
"Rossetto, come il rossetto?"
"Si, sono sulla bocca di tutte le donne" Sentendoli ridere il commissario pensava a quante volte aveva ripetuto la stessa battuta ai tempi dell'università, e a quante volte gli aveva fatto rompere immediatamente il ghiaccio con le compagne di corso. Riccardo nel frattempo aveva assimilato anche la seconda parte della risposta:
"Sei di una ditta di apparecchiature allora, meno male che sei dietro di me perché siete lunghi come la fame"
Costatando l'inutilità di una risposta Rossetto chiese notizie del primario.
"Il grande Professor Mancinelli? Il re dei trapianti, il " quello che ti toglie iddio te lo ridà Mancinelli"? Beh lo conoscerai, per prima cosa ti dice che le novitá che gli porti tu, lui le conosce giá da mesi e che ti riceve per gentilezza ma che non vede a cosa potresti servirgli, poi peró se lo mandi a un congresso o se vuoi fargli fare un lavoro, allora le cose cambiano. Adesso poi che c'ha la fregola di Internet dice che siamo completamente sorpassati."
Ci fu un irrigidimento generale, con allargamento a ventaglio da cui si capiva che il camice verde in arrivo fosse in effetti il Professor Mancinelli. Look palestra, lampada, joggin, cinquanta anni portati da quarantenne. Con un incedere da capo, con lo suardo dritto alla meta (il suo studio), lascio scivolare sul camice inamidato come la sua anima i "buongiorno Professore" del gruppo dei rappresentanti. Entrando nello studio diede un ordine breve e concitato alla segretaria che immediatamente si alzó e venne verso il gruppo annunciando laconicamente:
"il Professore ha un impegno urgente e non potrà ricevervi questa settimana vi prega di scusarlo e di fissare un altro appuntamento." Coro generale di improperi:
"Col cavolo che fisso un altro appuntamento, é gia la seconda volta che mi fa uno scherzo del genere, adesso lo cancello e chi si é visto si é visto."
Riccardo se ne va sbattendo virtualmente la porta seguito a ruota dagli altri, Rossetto lascia scorrere e poi, rivelandosi come tutore della legge, ottiene cinque minuti del prezioso tempo del professore. Studio semplice mobili standard ospedale, niente computer, quello era solo uno spogliatoio, il vero studio doveva essere altrove. Il professore era in mutande con i pantaloni in mano.
"Si accomodi, mi scusi per la tenuta ma mi aspettano in studio, ho una visita urgente." Rossetto non aveva nessuna intenzione di iniziare la conversazione con un uomo in mutande e si limitó ad un segno col capo come per dire faccia con comodo. Il professor Mancinelli invece continuó da solo senza nessun imbarazzo apparente.
"Immagino sia venuto per l'infermiera morta ieri. Che tragedia, io lo dico sempre che l'ospedale é diventato un porto di mare, qui si entra e si esce quando si vuole."
"Mi può parlare della ragazza?"
"Mah, cosa vuole, era assistente in corsia io la vedevo poco dovrebbe chiedere alla caposala o a qualche collega, anzi mi sembra fosse amica della Marina le vedevo spesso parlare nelle pause."

Fine seconda puntata

(per evitare attese di mesi le prossime puntate avranno cadenze quindicinali o se preferite bisettimanali)

(seconda puntata)

per le puntate precedenti cliccare qui

(Se volete leggere con calma potete scaricare rossetto.rtf)