Cucina: gli Italiani al "restaurant"
(Dal numero di Luglio 99)
Ok,
vi siete seduti con fare risoluto, avete detto ai bimbi di "comportarsi
come si deve che siamo al ristorante", vi siete guardati intorno valutando
l'arredamento e le persone sedute agli altri tavoli e mentre vi state
dicendo che forse al posto della maglietta del torneo beach-volley Rimini
1996 era meglio una camicia, arriva il cameriere e vi piazza davanti agli
occhi un doppio A3 peggio del Corriere della Sera aperto. E qui casca l'asino.
Eppure il francese un po' lo conoscete, ma proprio le "quenelles
de brochet avec morilles" non sapete cosa significa. Cercate almeno dei
riferimenti noti (primi piatti, premiers plats?;) ma non c'è niente che
vi possa aiutare. Il cameriere non sapete nemmeno chiamarlo (si va beh garçon
ma ci'ha 60 anni!).Ecco la guida per il "restaurant".
Cameriere !?
Si chiama, facendo segno con la mano e dicendo "s'il vous plait?"
Se non risponde riprovare un po' più forte. Quando la giugulare vi scoppia,
ipotizzate un cameriere stronzo o sordo.
Primi piatti e seguito
Allora, in Francia la successione canonica è la seguente.
Apéritif - (che si prende di solito al ristorante già seduti oppure eventualmente
in piedi se si aspetta il tavolo), al nord un kir (vino bianco corretto con
un liquore al ribes nero).
Entrée - un insalata mista (salade composée), pâté e preparazioni varie sui
generis (pâté de campagne, de canard, terrine de lapin), frutti di mare e
conchigliame vario, (huîtres, palourdes, pétoncles, moules) ultimamente
è arrivata dal Belgio la moda delle cozze alla marinara e patatine fritte
(moules, frites) si mangia nelle brasseries al posto della pizza o delle crêpes.
Plats (de resistance) - Carni in tutti i tagli costate e filetti e appunto
la bavette, taglio di carne inesistente in Italia con le fibre per lungo,
molto gustoso. Il cameriere vi chiederà, se comandate della carne alla griglia,
la cuisson? voi potete chiedere bleue appena scottata, saignante al
sangue o ben cotta à point. Di solito si accompagna con una salsa o
un burro lavorato e con una verdura o patate in vari modi.
Il pesce, branzino (bar al nord o loup al sud), le lieu pesce atlantico inesistente
nel mediterraneo molto buono, deve essere pescato all'amo (de ligne) e
freschissimo. Le brochet luccio, abbastanza raro, la lotte, pescatrice o coda
di rospo, buona con la salsa allo zafferano, la raie, razza al burro nero
o ai capperi.
Fromages et/ou desserts - la Francia è la patria dei formaggi, diverse centinaia,
impossibile conoscerli tutti. Al ristorante si dividono in formaggi di vacca
(vache) o di capra (chèvre). In Bretagna terra avara in formaggi troverete
i formaggi delle altre regioni: le camembert naturalmente ma anche (e qui
entrano in gioco le preferenze personali) un livarot, dal sapore un po di
terra, un munster puzzolente e delicato, un brillat savarin grassissimo e
burroso. I dolci sono in genere tutti buoni nel prossimo numero parleremo
più diffusamenti dei dolci bretoni (kouign aman e compagnia).
Links gastronomici
Per acquisti online



Due
grandi categorie:
Bordeaux, a base di cabernet e
merlot vinificato con il cosiddetto taglio appunto bordolese (come il Valcalepio
bergamasco). Odori di erba e legno morbidezza invecchiando.
Bourgogne, il vitigno di riferimento
é il pinot nero quindi odori di sottobosco (mirtilli).
Queste due grandi denominazioni sono molto famose e apprezzate tant'è
che la produzione è molto diffusa e varia. Per avere una buona qualità si
comincia a 50 FF la bottiglia (in negozio)
Un consiglio per due vini economici (sottostimati in Francia):
Muscadet de Sèvre et Maine sur
Lie (bianco)
Côtes du Rhône (rosso)