Settembre/Ottobre 99
Mensile di cultura
e carabattole varie,
per gli Italiani che vivono o che amano la Bretagna.
Autunno periodo di funghi, un Bergamasco montanaro non si sarebbe mai aspettato
di trovare splendidi prataioli (agaricus campestri) sul prato, sopra la scogliera
di Lanildut. La visione era così poetica che il montanaro non ha avuto il
coraggio di raccoglierli (i maligni dicono che aspettava che diventassero
più grossi). Due ore dopo non c'era più niente. Il montanaro si è reso
conto che anche i bretoni conoscono i prataioli.


Streghe, fantasmi,
vampiri, tutto confezionato sottovuoto spinto dallo Zio Sam
Storia di una festa importata
che trova terreno fertile nelle voglie "esorcistiche" dei bambini
francesi
Venerdì 1 novembre,
i bambini si travestono da streghe, vampiri e fantasmi e sfilano come a carnevale.
I genitori sanno che Alloween (con un nome così) è una festa importata e spinta
da i commercianti per riempire un buco tra l'estate e la serie Natale,
Capodanno, Carnevale, Pasqua, festa del papà della mamma ecc. I bambini, che
se ne fregano della conservazione dell'identità culturale, hanno sposato
Alloween con entusiasmo. Per un giorno possono fare paura per gioco, esorcizzare
le loro paure mettendosi dall'altra parte, dalla parte dei vampiri e delle
streghe.
Festa americana importata, d'accordo, ma rapidamente naturalizzata dal
basso. Le mie figlie si preparano da settimane; invece per la festa della
mamma o del papà un posacenere in pongo e via scarpinare.
Festa americana importata, ma mi ricordo in Toscana quando ero bambino (anni
60), c'era già la tradizione di scavare una zucca e metterci dentro un
lumino per decorare l'entrata delle case durante le feste di novembre.
Varrebbe la pena di fare delle ricerche, forse Alloween viene dalla Toscana.