Vacanza in Bretagna partendo da zero – 1° parte: l’itinerario, dove dormire, luoghi imperdibili

Guida turistica Bretagna 2017

State pensando a una vacanza in Bretagna? Questo articolo fa per voi. Anzi, questo dossier fa per voi, seguite l’indice:

Il faro dell’Ile Vierge uno dei più alti del mondo, nel dipartimento del Finistère


La Bretagna è una splendida regione francese dalla forte identità, slanciata verso l’oceano. Città, cittadine e paesi con case colorate a graticcio, oppure tutte in pietra, costiere e scogliere spaventose e spiagge con mare cristallino, foreste, leggende di maghi e cavalieri, fari spettacolari i più belli del mondo, musica tradizioni, vento pioggia e luce e sole magari nella stessa giornata, la patria della “crêpe” e di molteplici altri prodotti gastronomici, abitata da donne e uomini fieri della loro regione, attaccati alle tradizioni ma ospitali e aperti al mondo. Un viaggio in Bretagna non lascia mai indifferenti, 

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Prima domanda: come venire?
In macchina costa meno ma ci vuole tempo: due giorni andata e ritorno più due notti in albergo. In  aereo due possibilità: o arrivo a Parigi Beauvais oppure a Nantes o a Rennes da Milano Malpensa, Roma, Napoli, Venezia. Se si arriva in aereo poi si affitta un auto all’aeroporto, (il sito che dò è solo un esempio senza impegno anche se personalmente mi sono sempre trovato bene, per esempio una piccola auto con 500€ per 15 giorni).
Che si arrivi in auto o che la si prenda in affitto all’aeroporto,  la fase successiva e quella di partire  per fare l’itinerario prefissato. L’itinerario è la prima difficoltà, come si fa a farne uno se per definizione non si conosce niente?



Ecco, in totale sono 756 km, sfruttando le autostrade bretoni, che sono tutte gratuite, privilegio dei Bretoni protestatori, degni eredi di Asterix. L’itinerario proposto utilizza i due grandi assi di circolazione della Bretagna: Nantes – Brest a sud, e Brest – Rennes a nord con deviazione turistica per le star del turismo bretone Dinan, Dinard, Saint Malo e via verso Mont Saint Michel.

Sulla base di questo itinerario si sceglieranno uno, due o tre posti di soggiorno. Secondo me sopratutto per un primo viaggio sarebbe bene scegliere 3 tappe: una per ogni dipartimento bretone salvo L’Ile et Vilaine. Quindi farebbe una intorno a Vannes, poi Quimper (o Brest o Morlaix) e per finire nella zona di Dinan. Ogni tappa 4/5 giorni e si arriva alle due settimane del piano. Se si ha una sola settimana di solito si riduce l’itinerario e si fa una o due tappe e si esclude il Finistère. Peccato escludere, un dipartimento.



Ogni dipartimento bretone ha un’anima particolare e tutti concorrono a fare la Bretagna. Ecco qualche considerazione personale:

  • L’ile et Vilaine con la capitale Rennes e la storia e le leggende Brocéliande e Fougères. Per non parlare della costa con le grandi località turistiche glamour Saint Malo e Dinard, con Cancale alla fine prima di attaccare la scappata al Monte Saint Michel che per correttezza lasciamo in Normandia anche se per pochi chilometri.
  • Le Cotes d’Armor a nord con le brughiere del Cap Frehel, con i paesi più caratteristici della Bretagna medioevale Dinan in testa e la zona splendida della costa di granito rosa.
  • Il Finistère sulla punta, più selvaggia e sperduta, meno conosciuta zona degli Abers, e l’anima religiosa dei Calvari Bretoni. Poi scogliere, tempeste, fari escursioni, ma anche la Cornovaglia con Quimper, la musica e le tradizioni del centro del Finistère e la penisola di Crozon magnifica e verde.
  • Il Morbihan che rappresenta la riviera vacanziera della Bretagna, dove ci sono le spiagge più grandi oceaniche, con il golfo più bello del mondo pare, Il Golfo del Morbihan appunto e zone naturali e il clima più mite della Bretagna. Le città come Vannes, la penisola di Quiberon e le isola magnifica Belle Ile (il nome lo dice). Anche Nantes la capitale storica della Bretagna la mettiamo vicina al Morbihan anche se amministrativamente parlando fa parte della regione Pays de Loire.

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Dove dormire:
la scelta più semplice è quella di trovare un buon hotel in ogni tappa. Per gli hotels ci sono gli strumenti classici di internet, i siti di prenotazione o direttamente sui siti degli hotel. Oppure la ricerca sui siti dedicati al turismo come quello dove vi trovate ora. Oltre all’hotel si può scegliere il campeggio. Anche se pare che gli Italiani snobbino il campeggio, sappiate che recentemente si sono sviluppati una nuovo genere di campeggi detti 5 stelle con offerta di bungalow e chalet, con parchi acquatici con più piscine e scivoli a non finire. Vi consiglio di considerare il campeggio sopratutto nel Morbihan approfittando di un clima piu soleggiato per esempio a Carnac e anche a Erdeven. Oltre ai campeggi l’alternativa all’hotel sono i cosidetti “Gites” e “Chambres d’Hôtes”. I due termini indicano in genere un appartamento o stanza o casa presa in affitto con servizi che possono arrivare a essere simili a quelli degli hotels (simili). La differenza? I Gites o locations saissonnières sono appartamenti o case o anche stanze con uso cucina e bagno, presi in affitto per brevi periodi. Nelle “chambres d’hôtes” siete accolti direttamente dal proprietario che fornisce anche la prima colazione (anche detti bed and breakfast). Per le ricerche sui gites e le chambres d’hôtes ci sono gli strumenti conosciuti su internet oppure si possono cercare sopratutto i siti degli uffici di turismo.

L'ufficio di turismo di Crozon Morgat davanti alla spiaggia accanto si affittano le biciclette
L’ufficio di turismo di Crozon Morgat davanti alla spiaggia accanto si affittano le biciclette

Il sottoscritto ha affittato per anni, quando abitava ancora in Italia, una casa casetta per le vacanze nella zona della penisola di Crozon scegliendo fra le offerte nel sito dell’ufficio di turismo della penisola di Crozon. Il vantaggio di affitare una casa è che si hanno le comodità della casa (giardino con vista per esempio) e in un B&B si può fare amicizia col proprietario e assaggiare tutte le mattine le crepes fatte in casa col caramello al burro salato. Lo svantaggio e che nessuno ti rifà il letto e i piatti del pranzo non si sparecchiano da soli. Attenzione, spesso le case si affittano per minimo una settimana e in agosto le migliori sono affittate presto, qualche volta da un anno all’altro.

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Che tempo fa in Bretagna? Cosa mettere in valigia?

In Bretagna in generale il clima è di tipo variabile atlantico temperato. D’estate fa meno caldo che a Bergamo (punto di riferimento del redattore). D’inverno fa meno freddo, più umido e ventoso. Una bella giornata d’estate, ci saranno 25° a Vannes 22° a Saint Malo e 20° a Brest. All’ombra. In generale si va in spiaggia in tenuta da bagno a partire dal mese di giugno fino a settembre. A parte che in Bretagna si va in spiaggia tutto l’anno vedasi l’articolo sulle più belle spiagge. La valigia sarà la stessa di una vacanza in montagna d’estate in Italia, cioè vestiti caldi ma leggeri anti-vento ma anche magliette e pantaloni corti. Per approfondire e per il clima tutto l’anno guarda l’articolo sul clima bretone

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Cosa vedere, cosa fare:
la Bretagna conta numerosi luoghi di interesse turistico, i prossimi articoli del dossier saranno dedicati a cosa vedere nei diversi dipartimenti a cominciare dal Morbihan poi Finistère  per finire con le Côtes d’Armor e L’Ile et Vilaine, dove potrete costituire la vostra lista personale. Esistono però luoghi di interesse eccezionale che si possono classificare tra gli imperdibili. Prendiamo in prestito la classifica dei 12 luoghi imperdibili della Bretagna stipulata grazie ai voti del gruppo Facebook  (in ordine di itinerario senso orario)

Il faro du Four sulla strada dei Fari

In più, aggiungiamo un imperdibile fuori concorso (un raccomandato dalla redazione): La Strada dei Fari


Gli imperdibili sono imperdibili per definizione, se volete li prendete tutti e dodici più il fuori concorso, visitando un luogo al giorno ed ecco fatte le vostre prime vacanze in Bretagna. Altrimenti se volete affinare o aggiungere, passiamo alla prossima tappa: Vacanza in Bretagna partendo da zero – 2°parte: cosa vedere nel Morbihan

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3 pensieri riguardo “Vacanza in Bretagna partendo da zero – 1° parte: l’itinerario, dove dormire, luoghi imperdibili

  • 14 agosto 2017 in 15 h 06 min
    Permalink

    Invidio il sig. Stefano Pecchi e mi complimento con lui.

    Risposta
  • 10 maggio 2017 in 13 h 18 min
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    Stiamo partendo in camper per la Bretagna e Normandia vedendo le foto mi sembrano posti molto belli
    si potrebbero avere altre notizie?anche le aree di sosta con ilGPS grazie

    Risposta
    • 10 maggio 2017 in 20 h 03 min
      Permalink

      Carlo, una rapida ricerca su internet mi da 611 aree di sosta per il camper in Bretagna. Vuoi tutte le coordinate GPS? Ho trovato un sito che mi sembra ben fatto e che da anche le coordinate prova un po`a cercare li: http://aires.camping-car.com/aires
      Per il resto, che altre genere dinotizie vorresti avere?
      Buone vacanze, un saluto dalla Bretagna

      Risposta

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