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Un giorno
di mercato di dieci anni fa, a Crozon in agosto, (ero ancora solo un
turista a quel tempo) vidi una ragazzetta che, davanti a un bancarella
di dischi di musica bretone, consigliava a un'anziana signora l'acquisto dell'ultimo
CD dei Tri Yann. L'anziana signora era indecisa perché a lei piaceva
molto Dan Ar Bras. Un altro giovanotto entrò nella discussione prendendo
le difese di Dan Ar Bras e il venditore proponeva evidentemente l'acquisto
di tutti e due i dischi.
Io, per conto mio, cominciai a chiedermi che cosa poteva avere di tanto speciale
la musica Bretone per entusiasmare allo stesso modo una teen-ager e una nonna.
Finis-terrae vi invita a un piccolo viaggio nel mondo della musica "made in
Breizh"
La "Nuova Canzone Bretone" nasce negli anni 70, come momento di riappropriazione della cultura bretone, gli interpreti che attualmente vendono milioni di dischi cominciano a fare i primi concerti uscendo dal circuito ristretto dei fest-noz. (vedi riquadro).


Alan Stivell
1970 a sinistra già con l'arpa celtica. (foto Bernard Le Gallais/Philips)
Gilles Servat 1973 a destra (foto Apis)
(foto tratte da "La nouvelle chanson bretonne" di Jaques Vassal
edizioni albin michel/rock and folk 1973)
Tre sorelle (vere) che si esibivano negli anni settanta con vestiti tradizionali. Rappresentano la storia, la memoria collettiva. Il genere si chiama Kan ha diskan, letteralmente "canto e scanto". Ascoltando il brano proposto, (é in bretone, non sorprendetevi di non capire niente) si può subito vedere che il Kan ha diskan é organizzato in strofe che si ripetono due volte in cui una voce o uno strumento solista parte da solo/a e viene sostenuto, verso la fine di una strofa, da una seconda voce o strumento di rinforzo. La canzone é una "gavotte". Alan Stivell le considera le sue cantanti preferite.


Il Fest noz (festa notturna in Bretone) é una festa da ballo popolare, molto in voga soprattutto in estate ma anche nelle altre stagioni. Si svolgono nelle "Maison pour tous" (i centri sociali) o nelle palestre delle scuole e non sono eminentemente turistiche anzi l'aspetto folklore è riportato al suo valore reale cioè popolare. In genere due o tre gruppi si esibiscono con musiche da ballo. Le danze bretoni si fanno in genere in gruppo a braccetto con dei serpentoni che si snodano attraverso la pista da ballo oppure in coppia o a più coppie. Esistono parecchie danze alcune anche molto complicate e i corsi di danza sono sempre pieni. Le più famose e semplici sono la gavotte e l'andro (cliccare per ascoltare).

