Ma papà, il re Artù era Inglese o Francese?
Questa domanda, uscita dalla bocca di una delle tre figlie del sottoscritto
dovo aver visto per la duemillesima volta "La spada nella roccia"
di Walt Disney, ha messo il sottoscritto nella c.
Mi sono reso conto infatti di avere una cultura sull'argomento esclusivamente
televisiva basata sui cartoni animati, (ma perché non siamo in otto?
Perché manca Lancillotto!) o sui film (che confusione con Robin Hood!).
Ragion per cui mi sono fiondato in biblioteca per cercare di farmi una cultura
partendo dal principio.

Siamo nel IV secolo DC, l'impero Romano é in declino e nella Bretagna di allora (quella grande) gli Angli e i Sassoni scacciano i Bretoni oltre la manica. I bretoni emigrano nlla penisola armoricana che chiamano La Piccola Bretagna. I Bretoni appartengono al popolo celtico come gli armoricani e tra di loro, alcuni monaci che cristianizzano la Bretagna, e bardi che raccontano storie di re e maghi. La migrazione continuera per tutto il V e il VI secolo.
Arthur (Arzur in bretone o Artù in italiano) era un re gallico esistito veramente nel V secolo in (Gran) Bretagna. Dopo aver inflitto molte sconfitte agli invasori Sassoni, morì armi in pugno e il suo corpo non fu mai ritrovato.

Le storie del re Artù sono ambientate nelle due Bretagne si tramandano oralmente, diventano leggende e, a partire dal XI secolo vengono trascritte da autori diversi i tutte le lingue d'Europa. Per ultimo negli anni 60 un Francese (che scriveva in anche in bretone) Xavier de Langlais che publica "Il Romanzo di Re Artù". Grande successo e Walt Disney che si interessa alla storia. (e cosi siamo ritornati al punto di partenza)