In Bretagna, la marea sale sale e scende scende

 

Gli italiani che arrivano in Bretagna per la prima volta rimangono sorpresi dal fenomeno della marea. Guardano esterrefatti le barche nei porticcioli, posate sulla sabbia, che pendono da un lato. Naturalmente tutti conoscono il fenomeno, ma in Bretagna e in genere sull’Atlantico, questo prende proporzioni inusuali rispetto al Mediterraneo. Colpa del Sole, della Luna, della Manica e di un certo signore che si chiamava Newton.

 

malomaree1
Saint Malo la città corsara attaccata dal mare

Sole, Mare, e attrazione gravitazionale

I corpi si attraggono, questo é noto, basta guardare una foto di Monica Bellucci per apprezzare subito il fenomeno. L’attrazione della Luna e del Sole sulla Terra è forse meno carnale ma altrettanto potente, per di più è proporzionale alla massa e la massa di Monica è molto più piccola di quella della Terra. La Terra resiste all’attrazione, compensando con la forza centrifuga, standosene quieta quieta nella sua orbita. Al massimo si concede uno sciacquettio dei suoi oceani che “sbavano”  verso la Luna e il Sole. In Bretagna, specialmente verso la baia del Mont Saint Michel ci si mette anche la conformazione a “manica”, della Manica per accentuare il fenomeno. L’interazione del Sole, della Luna con i suoi cicli di 28 giorni e delle onde di marea, crea una situazione talmente complessa che per calcolare l’ampiezza e l’ora della marea ci sono degli istituti appositi pieni di computer.

mareemalo2
Stessa città, stesso quadro, 6 ore più tardi a massa marea

capture-decran-2016-09-19-a-15-53-51

Alta, bassa e coefficienti

La tabella che vedete sopra è tratta dall’annuario delle maree del sito Marées Info per il porto di Brest per il giorno di revisione dell’articolo. Ci sono gli orari, l’altezza dell’acqua rispetto al livello teorico più basso, e il coefficente di marea. Quando il coefficente è inferiore a 80 si parla di acque morte; quando è superiore (puó arrivare a 120) si parla di acque vive. A Lanildut il 18 settembre 2016 c’è stato un coefficente di 110 e il mare è arrivato sulla strada (vicino alla drogheria). Al Mont Saint Michel le maree posso avere un escursione di 14 metri. Visto che nella baia del Mont Saint Michel la pendenza del fondo è estremamente lieve, il mare tra la bassa e l’alta, deve fare 30 Km in sei ore (sempre sei ore ci mette). 5Km/h, meno del cavallo al galoppo della leggenda ma quando basta per far annegare qualche imprudente.


mareamalo
Una bella foto merita una doccia?

Alta marea e fotografi

Nei giorni di alto coefficiente di marea, nelle ore delle alte altissime maree, i fotografi si scatenano nelle località dove il fenomeno è più spettacolare: per esempio a Saint Malo e al Mont Saint Michel. A Saint Malo, la tradizione è di andare sul Sillon, la strada che costeggia la grande spiaggia della città vicino al Casino per interderci, e spiare l’arrivo delle grandi ondate per immortalarle in posizioni plastiche. Al Mont Saint Michel, un atmosfera completamente diversa, la marea arriva lentamente in silenzio e racchiude il monte in un’abbraccio marittimo facendoci ricordare che in effetti si tratta di un isola. Per apprezzare le grandi maree al Mont Saint Michel bisogna essere o sul monte stesso (ma in quel caso non si potranno fare foto del monte standoci “sopra”, non so se mi spiego) oppure più lontano, sul nuovo ponte passerella che ha ridato al Monte il suo aspetto marittimo.


bassa-marea
Con secchiello e rastrello, tutti a raccogliere conchiglie

La pesca a piedi

Corollario delle grandi maree, oltre ai fotografi che cercano di immortalare grandi ondate sulle mura di Saint Malo, è la pesca a piedi dove si sfrutta il fatto che il mare si ritiri più del normale per andare a raccogliere vongole, cannolicchi granchietti sotto gli scogli attenti a non farsi pizzicare dalle chele. I bretoni sono molto attaccati alla pesca a piedi un po’ come i cercatori di funghi della Valsassina sono attaccati alla ricerca di funghi. Per conoscere i posti dove andare a pesca a piedi, chiedete a un appassionato dove andare, notate bene il posto che vi indicherà e poi andate da un’altra parte.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *