La musica Bretone

(nella foto del titolo: Un musicien et sa harpe, Centre de l’Imaginaire Arthurien phototèque du Comité Regional Bretagne)

Un giorno di mercato anni fa, a Crozon in agosto,  (ero ancora solo un turista a quel tempo)  vidi una ragazzetta che, davanti a un bancarella di dischi di musica bretone, consigliava a un’anziana signora l’acquisto dell’ultimo CD  dei Tri Yann. L’anziana signora era indecisa perché a lei piaceva molto Dan Ar Braz. Un altro giovanotto  entrò nella discussione prendendo le difese di Dan Ar Braz e il venditore proponeva evidentemente l’acquisto di tutti e due i dischi.
Io, per conto mio, cominciai a chiedermi che cosa poteva avere di tanto speciale la musica Bretone per entusiasmare allo stesso modo una teen-ager e una nonna.
Finisterre vi invita a un piccolo viaggio nel mondo della musica “made in Breizh”

In principio furono le Soeurs Goadec

Tre sorelle (vere) che si esibivano negli anni 50 con vestiti tradizionali. Rappresentano la storia, la memoria collettiva. Il genere si chiama “kan ha diskan“, letteralmente “canto e controcanto”. Ascoltando il brano proposto, (é in bretone, non sorprendetevi di non capire niente) si può subito vedere che il kan ha diskan é organizzato in strofe che si ripetono due volte in cui una voce o uno strumento solista parte da solo/a e viene sostenuto, verso la fine di una strofa, da una seconda voce o strumento di rinforzo. La canzone é una “gavotte”, musica da ballo per eccellenza la più conosciuta dei ritmi bretoni delle feste da ballo i Fest Noz.

Se avete la pazienza di aspettare la fine della prima strofa, lenta che serviva a introdurre la canzone, avrete la possibilità di sentire il ritmo irrefrenabile che queste tre sorelle riescono a dare alla canzone solo con la voce, il rap esiste in Bretagna da 50 anni.

Alan Stivell le considera le sue cantanti preferite


La “Nuova Canzone Bretone”

La “Nuova Canzone Bretone” nasce negli anni 70, come momento di riappropriazione pop della cultura bretone, figura e artista centrale di questa fase é Alan Stivell che comincia a farsi conoscere, già con la arpa, con la sua musica che riprende i ritmi tradizionali aggiungendo il tocco celtico e gli strumenti elettrici della musica pop.

 

Altri artisti  come dei bardi moderni,  cominciano a uscire dal circolo ristretto dei fest noz o concerti locali. Gilles Servat, Try Yann.

Il Fest noz (festa notturna in Bretone)

é una festa da ballo popolare, molto in voga soprattutto in estate ma anche nelle altre stagioni. Si svolgono nelle “Maison pour tous” (i centri sociali) o nelle palestre delle scuole, o all’aperto in estate tempo permettendo. Non sono eminentemente turistiche anzi l’aspetto folklore è riportato al suo valore reale cioè popolare. In genere due o tre gruppi si esibiscono con musiche da ballo. Le danze bretoni si fanno in gruppo a braccetto con dei serpentoni che si snodano attraverso la pista da ballo oppure in coppia o a più coppie. Esistono parecchie danze alcune anche molto complicate e i corsi di danza sono molto seguiti. Le più famose e semplici sono la gavotte e l’andro. Se venite  in vacanza in Bretagna, andate a ballare in un fest noz ci diverte un sacco, non c’é bisogno di saper ballare vi insegnano al momento.

Bagad, la banda celtica

Bagad é un orchestra di musica tradizionale bretone che assomiglia alle orchestre scozzesi. Un bagad é associato a una città, per cui si avrà il Bagad Kemper, il Bagad de Vannes ecc. Ogni anno vengono istituiti dei concorsi per il miglior bagad. Recentemente il Bagdad di Vannes si é presentato alla versione francese dell’ Italia Got Talent e ha vinto!

 

La musica bretone attuale

L’interesse per la musica bretone é sempre alto in regione, per la Francia e il resto del mondo si va a ondate: l’ultima é quella che ha visto l’avvento di Nolwen Leroy, che dopo aver vinto un noto concorso televisivo (star accademy 2002), si inventa un disco di musica bretone, forte della sua legittimità data dal luogo di nascita (Saint Renan nel Finistère). Disco di canzoni bretoni conosciutissime interpretato con modernità ma nel rispetto assoluto dello spirito tradizionale. Successo enorme, milioni di vendite e concerti in tutto il mondo.

Qui vi propongo un brano emblematico in concerto con Alan Stivell a Brest.

(fine)

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