La festa delle nozze bretoni di Brélès

Nel piccolo borgo di Brélès, sito a circa mezzora di macchina da Brest, si celebra ogni anno il giorno 15 di agosto una bella ricorrenza chiamata “Les noces bretonnes”. L’appuntamento di quest’anno è stato importantissimo, perché ricorreva il trentesimo anniversario della nascita della manifestazione, e la pioggia non ha arrestato minimamente la voglia di far festa dei presenti!

In questi trent’anni ne è stata fatta tanta di strada! Basti pensare che nel 1989, alla prima rappresentazione di quelle che potremmo letteralmente tradurre come “nozze bretoni”, pare abbiano partecipato soltanto due musicisti, tre danzatori e qualche centinaio di spettatori. Oggi l’organizzazione, magistralmente gestita dall’associazione Foyer Rural di Brélès, vanta la presenza di una bagad, di un vero e proprio corteo nuziale di manifestanti in costume e di qualche migliaio di spettatori, che possono contare su una giornata scandita in modo preciso da una serie di interessanti eventi che si ripetono, in maniera leggermente diversa, anno dopo anno.

Che cosa può aspettarsi il turista che, indeciso sul da farsi nel giorno di Ferragosto, decida di recarsi a Brélès?

L’appuntamento di solito è per le ore 11 del mattino.

E’  doveroso ricordare, a chi fosse interessato, che alle ore 10 è possibile partecipare alla Messa nella bellissima chiesetta di Brélès. Dal momento in cui termina la Messa, infatti, il suono delle campane richiama l’attenzione dei presenti nello spazio  appositamente creato in Rue de l’Aber Ildut, nei pressi del Ty Ker, il municipio. La festa, preannunciata al visitatore in arrivo nel paese da due grandi sposi costruiti con balle di fieno in uno dei campi che circonda  Brélès, può ora incominciare.

I primi ad esibirsi sono sempre alcuni rinomati musicisti  di musica tradizionale. Ad esempio,quest’anno, si è esibita la Kevrenn Brest Sant-Mark, una delle bagad più importanti di Brest.

In seguito arriva il corteo nuziale  in costume tradizionale. Bambini, giovani e anziani si esibiscono in svariate danze accompagnati da musica dal vivo.

Segue l’arrivo degli sposi su un carretto caratteristico trainato da un cavallo.

Questa rappresentazione dura circa un’ora. E dopo?

Dopo ci si sposta in una apposita area, nella quale è possibile anche stare al coperto, in caso di pioggia, e si consuma il delizioso pranzo del banchetto delle nozze bretoni!  Il menù prevede di solito un succulento kig ha farz  e dell’ottima torta di mele, innaffiati ovviamente da abbondante sidro. Inutile dire che il prezzo è assai contenuto, la qualità è molto alta e l’atmosfera campestre rende il tutto estremamente adatto a famiglie e comitive.

Nella medesima area, nel pomeriggio, è possibile ascoltare fino all’ora di cena musica tradizionale e vedere ballerini esibirsi in danze locali. E perché non pensare di cimentarsi in prima persona nel ballo?  Sono di solito presenti anche banchetti ed espositori di artigianato locale. Presenziano inoltre scrittori, disegnatori e poeti bretoni con i quali è possibile scambiare quattro chiacchiere, oltre che acquistare i loro libri autografati.

La sera si può cenare in loco. Quest’anno il menù prevedeva saucisse de Molène, ossia salsiccia affumicata con alghe, accompagnata da patate e cipolle al forno. Il sidro è sempre d’obbligo, così come un bel dessert locale (torte di mele o crêpe, ma anche gelati per i più piccoli).

Dopo cena di solito viene organizzato un concerto cui è possibile assistere gratuitamente.

Sapevate che per “essere invitati alle nozze” pare che sia sufficiente, dopo aver contattato l’associazione organizzatrice, presentarsi alla festa vestiti con un costume tradizionale? Se i miei occhi non mi hanno ingannato, quest’anno ho intravisto almeno un paio di “non bretoni”. Chissà che l’anno prossimo, incuriositi da questo articolo, non ci siano nel corteo alcuni costumi di una delle nostre regioni italiane…

 

3 pensieri riguardo “La festa delle nozze bretoni di Brélès

  • 23 settembre 2018 in 9 h 17 min
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    L’anno prossimo sarà obbligatorio presenziare!

    Risposta
  • 20 settembre 2018 in 19 h 15 min
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    mi pare un luogo familiare!

    Risposta
  • 20 settembre 2018 in 19 h 11 min
    Permalink

    Articolo interessante complimenti! E pensare che non sono mai stato alle nozze bretoni di Brélès pour avendone sentito parlare. In particolare è bella la foto del titolo con i danzatori in primo piano e i costumi magnifici. Dalla posizione delle mani direi che stanno ballando un Andro ma non sono un esperto. Poi è interessante soffermarsi sulle “coiffes”, i copricapo femminili che in Bretagna sono estremamente vari e elaborati, ogni zona della Bretagna possiede la sua forma particolare. e anche il suo modo di piegare il tessuto per arrivare alla forma desiderata.
    L’anno prossimo mi presenterò in costume tradizionale della Val di Chiana chissà se mi prendono.

    Risposta

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