Guerande: sapore di sale, sapore di mare

Guida turistica Bretagna 2017

Guérande e la sua penisola – Siamo accanto all’estuario della Loira, a poca distanza dalla stazione balneare turistica di La Baule. Guérande contrasta con la più grande spiaggia chic di Francia, con il suo aspetto di città medioevale fortificata con strade, stradelle, case in pietra e conservando la totalità delle mura possenti. Città ricca storicamente, la più importante della regione per via del sale. Il famoso miracoloso sale di Guérande venduto in ogni angolo della simpatica piccola cittadella oltre al caramello al burro salato (di Guérande appunto). Insomma, vi aspetta una visita turistico-gastronomica.

  Dove si trova?
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 Arrivare e parcheggiare:
Si arriva da Nantes con la superstrada dopo Saint Nazaire oppure da nord sempre con la superstrada da Vannes uscendo a La Roche Bernard. Si seguono le indicazioni per “Cité Médiévale” e si parcheggia in uno dei parcheggi a pagamento fuori le mura.
 Da fare da vedere
La visita della città medioevale fino alla collegiale di Saint Aubin, il giro delle saline.
 Consigli per gli acquisti
Sale di Guérande naturalmente, poi caramello al burro salato.
 Dove mangiare e dormire

  • Hotel Crêperie Roc Maria – 1 rue du Vieux-Marché-aux-Grains, Guérande – tel 02 40 24 90 51. Hotel creperia nascosto in una viuzza del centro proprio di fronte al negozio di cappelli preferito dalla redazione

La visita di Finisterre

Come ogni cittadella medioevale che si rispetti, Guérande ha una cinta muraria e quattro porte (come Cologno al Serio). Nel caso di Guérande (e anche di Cologno al Serio), la cinta muraria è conservata benissimo e nella sua totalità cosa rara in Francia. La visita comincia entrando da una della quattro porte, dipende dal parcheggio, e prosegue per le stradelle in direzione della piazza della Collegiata. Prima osservazione, si respira aria di Bretagna. Le case in pietra i tetti in ardesia, anche se amministrativamente parlando siamo nel Pays de la Loire, il profumo di Bretagna esala da ogni finestra. Altri profumi arrivano avanzando verso il centro: il caramello e le crêpes ma anche incenso e odore di mare. Merito (o colpa) dei molti negozi turistici tra souvenir, tazze bretoni col nome, prodotti di cosmesi a base di alghe. Tutto sommato comunque la visita di Guérande resta molto gradevole e i negozi aggiungono interesse piuttosto che impiccio.

Un po’ di storia
La cittadella medioevale di Guerande conserva come già detto tutta la cinta muraria che data del 14` secolo, quattro porte e undici torri. La costruzione delle mura continua “sotto” il regno di François II e quello della famosa di lui figlia, Anne de Bretagne. I bastioni inviolati, restano più o meno gli stessi nei secoli fino ai giorni nostri. La potenza di questa cittadina viene dal commercio del sale usato all’epoca e ancora oggi per il salaggio del pesce sopratutto salmone nella Francia del nord.

 

“Caramel au beurre salé de Guerande”. Un caramello al burro? salato?? Se andate in un negozio di prodotti tipici bretoni troverete sicuramente in vendita il famoso caramello al burro salato, fatto col sale più famoso di Francia quello di Guerande. Perché famoso? Pare che il sale di Guerande sia più ricco in magnesio, potassio, calcio e oligoelementi. E anche proporzionalmente meno ricco di cloro. Di colore grigio chiaro é raccolto a mano tradizionalmente nelle saline in basso tra Guerande e La Baule.

La piazza principale del centro storico crocevia delle quattro strade che entrano dalle porte con la collegiale di Saint Aubin
un incipit: perché il burro è salato in Bretagna? Tutto merito dell’antenata della TVA (l’IVA francese taxe sur la valeur ajoutée) la gabella. La Bretagna era esentata dalla tassa sul sale e i Bretoni potevano permettersi il lusso di salare il burro a differenza delle altre regioni del regno di Francia, che si sono dovute accontentare del burro insipido.
La visita delle saline. Corollario obbligato alla visita di Guérande è il giro delle saline sulla piana sottostante.
La Turballe e le spiagge. La stazione balneare di La Turballe a qualche chilometro sulla costa permette una parentesi di vita da spiaggia con il porto da pesca, le gelaterie e la bella spiaggia  di Pen Bro. La spiaggia è lunghissima e naturista nella parte più lontana segnalata da cartelli (così non dite che non ve l’avevo detto).

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