Cosa
fare,
(e consigli per gli acquisti...)
Vela,
La bretagna é la patria della vela, da qui partono alcune delle regate
più prestigiose al mondo (Route du Rom, Tour du Monde) la scuola di
vela più famosa in Europa ha cominciato 50 anni fa nell'arcipelago
dei Glenan di fronte
a Quimper.
Corsi di iniziazione o perfezionamento alla vela o al windsurf si trovano
in diverse località
Surf
Se siete dei pro del surf, in Bretagna esistono alcuni degli spots più
belli d'Europa, se non avete mai provato potete cominciare con una tavola
da Bodysurf stando sdraiati (le spiagge sono le stesse). Il sottoscritto vi
puo' assicurare che ci diverte un mondo ma occorre mettere o una muta o una
maglietta per non grattarsi il petto (villoso o glabro che sia).
Vita
da spiaggia
In bretagna non ci sono quasi mai spiagge con ombrelloni e sdraio e bagni
a pagamento. Il fenomeno delle maree cambia il modo di vivere la spiaggia:
il bagno si fa meglio durante l'alta marea e la spiaggia é più
bella e grande durante la bassa marea. La sabbia bagnata é più
dura e si puo' praticare quello che viene chiamato "char à voile".
Alcune spiagge, in particolare quelle da surf (ma non tutte) sono pericolose
per le correnti fare attenzione alle segnalazioni.
Esursioni, Sentieri
All'epoca della rivoluzioni Francese 25.000 doganieri percorrevano tutti i
giorni un tratto di un sentiero della costa che copre tutte le coste francesi.
Adesso si chiamano Sentiers Cotiers. Vi consigliamo il più famoso "Le
Sentier des Douaniers" a Perros Guirec e quello stupendo sulla penisola
di Crozon.
Da non dimenticare le passeggiate nelle foreste tra cui quella del "vallone
senza ritorno" con lo stagno dello specchio delle fate a Tréhorenteuc
nella foresta di Brocéliande
Musei
Oceanopolis a Brest
é un museo del mare e acquario
Il museo della preistoria
a Carnac
Il
museo della pesca a Concarneau
Il museo delle belle Arti a Rennes
A
Landévennec c'é il museo celtico
Acquisti
(non sono stato sponsorizzato da nessuna marca)
La ceramica da tavola à Quimper (che sia di Henriot),
un portaburro per esempio.
Biscotti Trau Mad a
Pont Aven (ma si trovano dappertutto)
Un maglione blu di lana da marinaio in un negozio di una Coperativa dei
Pescatori, oppure da Armor
Lux
Oppure una giacca a vento della marca Guy
Cotten
Una bottiglia di Sidro (cidre brut, secco) di marca artigianale prendete
il più caro che trovate tanto costano tutti poco.
Scatole di sardine da collezione a Concarneau o Quiberon da
tenere chiuse o da aprire per il fondo.
Il burro Paysan Breton con
l'involucro bianco e rosso a quadri.
Paté Hénaff
mangiato per decenni da tutti i marinai.
Il dolce Kouign-Amann fatto di burro (tanto), zucchero e un po' di
pasta da pane. Il migliore che ho mangiato lo vende una panetteria a Plestin-les-Grèves.