Dossier
vacanze
(2006)
La Bretagna é una terra affascinante, i tramonti sul mare con l'ultimo raggio di sole che diventa verde, ispirano meditazioni sul senso della vita su chi siamo e dove andiamo. Solo che in estate tutto cio' si fa alle dieci di sera con magari un golfino o al massimo un "coupevent" (letteralmente tagliavento, un altro nome del K-way) e un bicchiere di mouscadet, con la pelle abbronzata dal sole. Al momento in cui scrivo il tramonto lo si vede alle 17 e poco piu', con un vento teso e freddo che mi faceva tornare indietro le palle da golf, domenica scorsa.
(aperta parentesi)
I lettori piu' attenti potrebbero sorprendersi di questa citazione sul golf
fatta da un pallavolista, il fatto é che al seguito di una certa rottura
di tendine, vedi il numero della primavera 2003, le scarpe da pallavolo sono
state attaccate a un chiodo e il cofano della macchina si é riempito
di una sacca da golf con relative palline. Palline che appunto tornavano indietro
domenica scorsa.
(chiusa parentesi)
Detto questo, l'inverno bretone é diverso da quello italiano, fa meno freddo e piu umido spesso vento e il cielo con le nuvole che passano basse. Il cielo basso faceva paura fin dal tempo dei Galli anzi sembra che fosse la sola cosa di cui avevano paura.

La foto é stata inviata da un lettore del quale ho perso traccia se si riconosce e mi manda un messaggio saro' felice di mettere la fonte .
